COMUNICATI STAMPA PER LE AZIENDE
Pubblica e diffondi nel web i tuoi comunicati stampa aziendali.
COMUNICATI PER LE AZIENDE è uno spazio libero e gratuito, riservato alle sole aziende che desiderano divulgare le notizie inerenti la propria attività, i propri prodotti e/o servizi, etc.
Per REGISTRARSI e per pubblicare i comunicati stampa, basteranno pochi secondi.
Prima di pubblicare il tuo comunicato stampa leggi la nostra GUIDA ALL'USO ed il nostro REGOLAMENTO.
La pubblicazione avviene entro 24 ore dall'invio ed è soggetta a verifica da parte della nostra redazione.
Se sei interessato ad acquistare spazi pubblicitari su questo sito CONTATTACI.
Eventi a Firenze: Bel Vedere
Si calcola che l’Italia possieda circa il 70% del patrimonio artistico mondiale, e una fetta significativa di questa percentuale si trova sicuramente nella magnifica Firenze.
Firenze è infatti una città ricchissima d’arte, e i turisti che la visitano hanno solo l’imbarazzo della scelta, tra musei, chiese, monumenti, piazze e giardini. Riconosciuta internazionalmente come la città da cui ebbe origine il Rinascimento, Firenze è considerata come la culla dell’arte e dell’architettura, e attrae ogni anno turisti provenienti da tutto il mondo. Ad attirare i visitatori non sono però solo le meraviglie artistiche della città, ma anche quelle paesaggistiche: Firenze gode infatti di una posizione che incanta, racchiusa com’è da colline e attraversata dal fiume Arno, oltre ad avere fantastici appartamenti Firenze in centro città.
I tesori di Firenze sono sparsi per tutta la città , ma il centro storico registra una concentrazione tale di luoghi d’interesse culturale da renderlo un sito unico al mondo. Il centro storico della città comprende, solo per fare qualche esempio, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Palazzo Vecchio, Palazzo Medici-Riccardi, Palazzo Pitti, le basiliche di Santa Maria Novella e Santa Croce e gli Uffizi, e per questo suo valore artistico nel 1982 l’UNESCO l’ha dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Le motivazioni che hanno spinto l’UNESCO a prendere tale decisione sono molteplici: tra queste, l’influenza architettonica che le opere ivi racchiuse hanno avuto sia in Italia che nel resto del mondo e, in secondo luogo, il fatto che il centro conservi ancora intatti le strade, i palazzi e anche un ponte del XIV secolo, che lo rendono un’importante testimonianza storica, confermata anche dall’accoglienza di tutti i gestori di b&b a Firenze.
Per celebrare il 26° anniversario dell’importante riconoscimento ottenuto dall’UNESCO, a Firenze è stata organizzata una mostra che si propone di offrire una panoramica sulle viste che si godono o che si godevano dal centro storico, rendendo dunque omaggio al paesaggio fiorentino e illustrandone le trasformazioni nel tempo. La mostra “Bel_Vedere_Firenze”, che si svolgerà dal 21 dicembre 2008 al 15 febbraio 2009 all’Archivio Storico del Comune della città, porterà davanti agli occhi dei visitatori i risultati dello studio “Il cento storico di Firenze in trasformazione. Rilievo critico per la riqualificazione del paesaggio urbano”, condotto dal dipartimento di progettazione dell’Architettura dell’Università di Firenze. La mostra comprende, da una parte, foto e rilievi effettuati da punti di osservazione localizzati lungo un percorso che va da piazzale Michelangelo al giardino di Boboli, dall’altra una serie di dipinti e immagini del XIX secolo che ci aiutano a capire com’era Firenze all’epoca. Lo studio e la mostra risultano particolarmente interessanti in una città come Firenze, che pur dovendo fare i conti con l’inevitabile sviluppo urbano ed extraurbano della città, deve però preoccuparsi di salvaguardare il proprio patrimonio artistico. E di questi temi si parlerà anche durante una giornata di studio organizzata in seno alla mostra, che ospiterà dibattiti su importanti questioni quali la trasformazione del paesaggio urbano e la necessità di trovare un equilibrio tra obiettivi economici e tutela della risorse e dell’ambiente.
Se state progettando un viaggio alla scoperta delle meraviglie artistiche d’Italia, prenotate subito un ostello Firenze e partite per la Toscana.
Date: 21 dicembre 2008 – 15 febbraio 2009
Dove: Archivio Storico di Firenze, Italia
Distribuzione a cura di
Trenet Srl – Web & design
Organizzare la cerimonia con il prestito sposi
Il finanziamento sposi e cerimonie è un prodotto di credito strutturato per offrire in un'unica soluzione tutta la liquidità necessaria per l'organizzazione di particolari eventi. Possono essere richiesti importi fino a 60.000 Euro con i quali è possibile finanziare, banchetti, abiti nunziali, fotografo, bomboniere o comunque quanto connesso con la cerimonia. I requisiti di ammissibilità fondamentali sono: età compresa tra i 18 ed i 75 anni, percepire un reddito dimostrabile ed avere una buona posizione creditizia legata principalmente alla capacità di rimborso.
L’importo richiesto può essere erogato con due differenti modalità: assegno circolare intestato al richiedente oppure tramite bonifico bancario. Non è richiesta alcuna garanzia. Solo in alcuni casi, se l’importo richiesto dovesse risultare piuttosto elevato rispetto alla capacità di reddito del richiedente, l’istituto finanziatore potrebbe richiedere l’indicazione di un garante.
Modello per creare un curriculum aziendale
Questo modello è rivolto a tutti coloro che cercano un lavoro nel settore aziendale in genere. Di seguito elenchiamo le varie categorie da utilizzare accompagnate da alcuni suggerimenti:
-
Dati anagrafici e personali: Sono le prime cose da indicare, ovviamente dovete dichiarare chi siete e scrivere i vostri contatti (indirizzo, tel. fisso e mobile, email) in modo che il datore di lavoro possa eventualmente rintracciarvi. Evitate di indicare che siete militeassolti, ormai il militare di leva è scomparso. Indicate se siete automuniti e che disponibilità di spostamento potete garantire, non tutte le aziende hanno sede nei dintorni della vostra residenza e il datore di lavoro deve capire fino a dove potete spostarvi per lavoro. Se siete inseriti in una categoria agevolata (lavoratore in cassa integrazione guadagni, lavoratore in lista di mobilità o lavoratori diversamente abili) dovete segnalarlo, i datori di lavoro godono di molti benefici economici nell'assumere i facenti parte delle categorie suddette.
-
Esperienze di lavoro: Elencate tutte le vostre esperienze di lavoro più significative in ordine cronologico inverso, ossia dalla più recente alla meno recente, se siete una figura professionale specializzata evitate di indicare esperienze di lavoro giovanili come "ho fatto il cameriere per 4 mesi" o "commesso nel negozio di abbigliamento", a meno che la vostra professione non rientri in quei settori di lavoro. Per ogni esperienza di lavoro in un'altra azienda specificate il vostro ruolo e i progetti ai quali avete preso parte. Ricordate di scrivere se siete stati una figura di coordinamento o di riferimento per qualche attività, ogni attribuzione di responsabilità è un punto a vostro favore. Non svilite le prime esperienze lavorative ma indicate in esse, come nelle altre, il vostro percorso di crescita e la vostra maturazione nel campo del lavoro. Se un lavoro vi ha dato delle competenze in più rispetto a prima, indicatelo a chiare lettere, ricordatevi che il curriculum è la vetrina con la quale vi presentate agli altri, dovete lustrarla e mettere tutto in bella mostra, non pensate che state inventando storie su una sciocchezza che facevate nell'altro ufficio, state solo valorizzaando voi stessi e se pensate di inventare storie è solo perché non siete abituati a dare il giusto peso alle vostre vecchie attività.
-
Istruzione: Indicate i vostri titoli di studio a partire dal diploma di scuola media superiore in su ordinandoli cronologicamente. Specificate se avete frequentato dei corsi post-diploma e/o dei master post-laurea. E' opportuno scrivere se avete degli attestati di alfabetizzazione informatica o di lingue straniere.
-
Ricordate di mettere questa categoria sempre a seguito delle vostre esperienze di lavoro, ricordate che l'addetto alla selezione del personale non ha molto tempo da perdere e la cosa che gli interessa sapere di più è se avete l'esperienza necessaria per ricoprire la mansione per la quale avete portato la vostra candidatura. Questo non significa che dobbiate svilire questo paragrafo, niente affatto, dovete solo rispettare quest'ordine, nel momento in cui la vostra esperienza lavorativa vi porterà la loro attenzione, ogni riga del vostro curriculum verrà siscerata. Conoscenze tecniche: Se il vostro è un profilo tecnico non dimenticate di dedicare un paragrafo alle vostre competenze precise. Specificate ogni singola competenza e se possibile categorizzatele per facilitarne la comprensione.
-
Altre informazioni: in questo paragrafo indicate tutte le informazioni aggiuntive che ritenete opportune, ad esempio specificate la vostra abilità nelle lingue straniere differenziando il vostro grado di competenza nello scritto e nel parlato (usate i termini "scolastico", "buono", "ottimo"). Se praticate degli hobby che possono valorizzare la vostra persona indicateli, ovviamente assicuratevi che possano avere una certa attinenza con il vostro profilo professionale.
Ellis Island, italiani d’america a Roma
L’Italia è forse uno dei paesi più interessati dal fenomeno dell’immigrazione ormai da molti anni, ma gli stranieri che raggiungono il Belpaese in cerca di una vita migliore rispetto a quella cui sono destinati nel proprio paese natale vengono ancora guardati con sospetto e sono spesso vittime di pregiudizi e discriminazioni, anche a causa delle differenze linguistiche e culturali che non ne facilitano l’integrazione.
Eppure anche il popolo italiano è passato attraverso una fase migratoria che ha segnato la nostra storia, e spesso ci dimentichiamo che a nostra volta siamo stati degli immigrati spaesati e discriminati. La mostra fotografica “Ellis Island: Italiani d’America”, a Roma dal 19 dicembre al 28 febbraio, ci ricorda proprio questa parte della nostra storia, tramite una serie di foto molto evocative che raccontano come, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, milioni di italiani abbiano lasciato il proprio paese, la propria casa e, spesso, la propria famiglia per partire alla volta dell’America in cerca di fortuna. Ellis Island, che dà il titolo alla mostra, è l’isolotto che sorge a circa un miglio da Manhattan e che rappresentò, per milioni di immigrati dal primo gennaio 1892 fino al 1924, il punto d’ingresso per l’America. Le navi provenienti dall’Europa infatti attraccavano proprio ad Ellis Island, ed è qui che tutti i nuovi arrivati venivano controllati per verificare che fossero sani e idonei a varcare il confine. Proprio perché questo luogo simboleggiava la possibilità di vedersi negare l’ingresso in America dopo un lungo viaggio, Ellis Island era nominata “l’isola delle lacrime”.
La mostra si compone di circa 100 foto divise in 3 sezioni, ognuna delle quali è dedicata ad un momento topico nella vita degli immigrati: “Partire”, “Arrivare”, “Vivere in America”. Seguendo l’itinerario della mostra, disponibile anche nei vari b&b Roma, è quindi possibile ripercorrere idealmente le tappe del viaggio dei nostri connazionali dell’epoca. Le foto ci permettono dunque di leggere negli sguardi delle persone in partenza un senso di perdita per quello che si sta lasciando, presumibilmente per sempre, ma anche di speranza per quello che si troverà. La sezione “Arrivare” ci fa invece capire gli ostacoli che si incontravano al momento dello sbarco, dalla difficoltà a recuperare il proprio bagaglio alle visite mediche cui bisognava sottoporsi. “Vivere in America” illustra invece come gli immigrati di allora, (come quelli di adesso), dovessero accontentarsi di svolgere i lavori più umili e più duri, come lavorare nelle miniere, per sopravvivere. Accanto a queste e ad altre immagini che rispecchiano la difficile integrazione dei nostri connazionali, troviamo però delle fotografie che testimoniano come alcune persone riuscirono invece ad avviare una carriera o un’attività più redditizia.
Le immagine esposte sono molto evocative, ma per fornire un quadro ancora più completo della situazione del tempo sono stati messi in programma molti eventi paralleli alla mostra: letture di brani dedicati a questo tema e di testimonianze, una rassegna cinematografica intitolata “Cinema, storie e…il sogno dell’emigrante”, durante la quale verranno proiettati film e documentari, un convegno sull’Italia vista sia come paese di immigrazione che di emigrazione, e una serata musicale durante la quale verranno eseguite delle canzoni popolari del periodo ispirate all’esperienza migratoria.
Prenota un ostello gioventù Roma e cogli l’occasione di visitare una delle città più belle del mondo e, allo stesso tempo, di imparare qualcosa in più su un pezzo di storia italiana.
Biglietti: evento gratuito
Date: 19 Dicembre 2008 – 28 Febbraio 2009
Dove: Casa della memoria e della storia, Roma, Italia
Distribuzione a cura di
Trenet Srl – Prezzi siti internet
Edilizia: le nuove costruzioni riempiono la periferia
Negli anni il mercato immobiliare attraversa alti e bassi e momenti di stasi in cui si portano a termine la costruzione edifici già iniziata senza investire ulteriormente in nuove realizzazioni. Questi periodi si alternano a momenti come può essere quello attuale, in cui lo sviluppo edilizio prende il sopravvento e le nuove costruzioni vanno ad occupare ed a scovare ogni terreno disponibile, dal più vasto al più ristretto.
Se un tempo le famiglie che cercavano casa si concentravano nel centro delle città, oggi sono molti quelli che prediligono acquistare la prima casa in periferia e spesso anche a qualche chilometro dall’affollato centro abitato. Le vaste distese di terreno lasciato alla natura vengono così, oggi, sfruttate per la costruzione di nuovi edifici adibiti sempre più spesso a civili abitazioni.
Se all’inizio di questo sviluppo, vivere nelle lontane periferie aveva anche un grosso vantaggio economico in termini di acquisto della casa, perché i prezzi visto la lontananza dal centro e la mancanza dei servizi erano molto più contenuti, ora proprio questo continuo sviluppo dei piccoli paesi attorno alle grandi città e il notevole aumento delle comodità per chi vi vive, hanno portato i prezzi dei nuovi immobili a lievitare per tutto il settore dell’edilizia e costruzioni.
Vivere oggi nei piccoli centri infatti non comporta più grandi scomodità proprio perché le nuove costruzioni hanno attirato e molto spesso anche spostato chi viveva nel centro verso questi nuovi complessi che spesso nascono già comprensivi di negozi e servizi a pochi passi dalle abitazioni. Nelle città principali i punti di costruzione delle imprese edili sono sempre meno se non inesistenti e i piccoli nuovi edifici che vanno a inserirsi in qualche angolo scovato vanno a offrire agli acquirenti appartamenti spesso sempre più piccoli a prezzi elevati.
Proprio per venire in contro alla richiesta di un abbattimento dei consumi per le famiglie, le nuove costruzioni nascono con una forte attenzione alle nuove risorse energetiche e alle nuove tecnologie, ecco perché negli edifici si trovano innovativi impianti di riscaldamento quali quelli a pavimento e si va sempre più a diffondere, soprattutto nell’edilizia per la periferia l’utilizzo dei pannelli solari per fornire energia negli edifici di nuova costruzione.
A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Posizionamento su msn








































