L’origine del genere poliziesco, molto amato dal pubblico sia che si parli di letteratura che di cinema, viene fatta risalire al XIX secolo, in particolare alla pubblicazione, nel 1841, del racconto I delitti della Rue Morgue di Edgar Allan Poe. Il XIX secolo vide anche la nascita di Sherlock Holmes, probabilmente l’investigatore più famoso della letteratura, creato da Arthur Conan Doyle nel 1887. Il genere si è poi sviluppato nel tempo in tutto il mondo, ed è arrivato fino ai giorni nostri conservando immutati fascino e attrattiva.
Per offrire a questo genere lo spazio e l’attenzione che merita, dal 2005 si svolge a Lione il “Festival internazionale del poliziesco” (il nome originale è “Quais du Polar”), uno degli eventi più importanti in questo settore. La prossima edizione (la quinta) del festival si svolgerà nella città francese dal 27 al 29 marzo: tutti gli amanti di questo genere e tutti i turisti che si stanno godendo un pacchetto vacanze sono dunque invitati a Lione per partecipare a numerosi, interessantissimi eventi.
Il festival si propone di offrire un panorama esauriente sullo stato attuale della letteratura poliziesca, e lo fa invitando importanti autori, sia francesi che provenienti dal resto del mondo, che nell’ultimo anno hanno contribuito, con il successo delle proprie opere, a portare avanti e a tenere vivo questo genere. Gli autori presenti al festival saranno protagonisti di presentazioni di libri, dibattiti e letture, che permetteranno a tutti i visitatori di avere un contatto diretto con i loro scrittori preferiti, e che rappresenteranno anche un’occasione unica per gli autori stessi, dato che avranno modo di confrontarsi con colleghi provenienti da ogni parte del mondo.
Il festival prevede anche l’assegnazione di alcuni premi: il premio “Quais du polar – 20 minutes”, assegnato dai lettori al miglior romanzo poliziesco in lingua francese dell’anno e scelto tra sei titoli selezionati dalle librerie e biblioteche della città; il premio “Prix BD-polar” assegnato al miglior fumetto poliziesco; il “Prix du polar européen” assegnato dalla rivista Point al miglior romanzo poliziesco europeo.
Oltre che per la letteratura, al Quais du Polar ci sarà spazio anche per il cinema: il festival propone infatti una rassegna di film polizieschi, sia di oggi che di ieri, ed è prevista, come ogni anno, la presenza di registi e attori di richiamo, che avranno modo di confrontarsi con il pubblico. Molti eventi del festival saranno dedicati a Léo Malet, di cui nel 2009 ricorre il centenario dalla nascita: all’autore, creatore di uno dei detective francesi più conosciuti, Nestor Burma, saranno dedicate esposizioni, letture e proiezioni.
Oltre a questi eventi principali, il festival propone anche numerose attività di altro tipo che soddisferanno i visitatori di tutte le età che approfittano delle numerose offerte speciali per Lione: se da un lato tutta la città, durante il periodo del festival, sarà animata da incontri, appuntamenti a teatro e concerti, dall’altro sono previsti anche degli spazi dedicati ai più piccoli, con letture di attori professionisti, laboratori di scrittura e di disegno, una ludoteca e incontri con gli autori, il tutto per trasmettere, sin dall’infanzia, il fascino della letteratura, in particolare del genere poliziesco.
Se siete interessati al Festival del poliziesco, vi conviene prenotare sin da ora il vostro albergo economico a Lione: la città, grazie ai suoi numerosi luoghi di interesse storico e culturale, è sempre affollata di turisti.
Date: 27 – 29 Marzo 2009
Dove: Lione, Francia
Articolo a cura di Trenet Srl – Creazione siti
Le vacanze estive sono spesso sinonimo di sole e vita all’aria aperta, spiaggia e tanto mare!
Ogni mattina rivolgere lo sguardo ad un mare infinito che allieta lo spirito e invoglia a passeggiate sul bagnasciuga sarà una emozione difficilmente da dimenticare.
Meglio ancora se l'Hotel si trova direttamente sul mare come lo splendido Hotel Flamingo Resort che situato a Santa Margherita di Pula gode delle imparagonabili acque dell’incontaminata Sardegna meridionale.
Dotato di 4 stelle, l’edificio si affaccia sulla costa, dove è possibile addentrarsi per il timido sentiero che conduce alla spiaggia privata. Qui la pace e il relax garantiscono un’assoluta discrezione nel gioire dei frutti della natura, mentre lo stesso albergo contribuisce ad agevolare le giornate dei bagnanti.
Difatti è prerogativa del Flamingo concedere gratuitamente sedie sdraio e zone ombra, mentre sono soggetti a pagamento lettini e ombrellone per 10€ al giorno e teli da mare alla modica cifra di 3€! Inoltre per chi vuole usufruire del massimo confort sono richiedibili delle Tessere mare e benessere, che annunciano un soggiorno di totale beneficio e divertimento: infatti con la presente si cumulano i servizi di spiaggia più due ingressi alla beauty farm Ippocampo, della validità di 7 giorni e all’incredibile prezzo di 60€ a persona!
Maggiori informazioni: offerte estate in Sardegna presso Hotel Flamingo Resort
La bontà dei salumi calabresi: naturalezza, artigianalità e rispetto dei canoni di produzione.
Senza ombra di dubbio la sagra dei suini rappresenta uno delle occasioni più importanti nella produzione dei salumi calabresi, ricercatezze annoverate di buon grado tra i più rinomati prodotti tipici calabresi. In questa regione, ancora una volta, è la saggezza popolare che riesce a godere a pieno dei vantaggi derivati dalla macellazione del suino. E’ il popolo che lo alleva, perché il maiale non ha bisogno di cure particolari, è prolifico, è un grande trasformatore di alimenti, anche i più poveri. Si alimenta facilmente, visto che si nutre (….molto economicamente e naturalmente)) con i residui del pasto quotidiano, integrando eventualmente il tutto con ghiande, castagne, ecc., facilmente reperibili in una regione a particolare vocazione agricola, quale è quella calabrese. Il periodo migliore per la sagra dei suini è, in particolare, quello a cavallo del periodo natalizio, allorquando la rigidità atmosferica (freddo secco e pungente) favorisce appieno tale “tradizione”, evitandosi il proliferare di eventuali inconvenienti e compromissioni di natura igienica, legate a temperature più elevate. Tale evento, per i bambini, è mille volte più importante che andare a scuola; e, parimenti, è essenziale per le famiglie in genere, visto che si provvede a far provvista di tanto bendidio, utile ed opportuno per l’economia domestica di un intero anno . E’ una giornata di festa , di allegria e soprattutto un giorno d'abbondanza, che coinvolge, a turno, interi vicinati o rioni: vicendevolmente, ognuno contribuisce all’evento di questa o quella famiglia (partecipando nell’intenso lavoro che questa tradizione comporta) e, parimenti, potendo contare sull’ausilio di tutti gli altri allorquando arriva il turno del proprio o dei propri animali da portare alla mattanza. Già nel corso della stessa giornata si inizia a festeggiare e pasteggiare, consumando le parti più deperibili e/o che non è il caso di conservare oltremodo, o giusto per “saggiare” la qualità delle carni appena macellate, accompagnando ed irrorando il tutto con un buon e corposo vino calabrese. Rispondendo appieno ai principi della economia domestica calabrese (povera!!), secondo la quale “del maiale non si butta via nulla”, quasi tutto il macellato viene utilizzato a vario titolo: financo le ossa, bollite sì da sfruttarne fino all’ultimo il relativo sapore, utilizzando il preparato che ne deriva per gelatine varie; e, in tempi non molto lontani, anche il sangue, per il sanguinaccio, una sorta di crema dolce e spalmabile, che veniva integrata, nella sua preparazione, con noci, pinoli, uva passa e (…perché no) cioccolato in pezzi.

La naturalezza degli ingredienti utilizzati nelle varie fasi di lavorazione,la produzione di tipo artigianale e casalinga, il pieno rispetto dei tradizionali canoni della cucina tipica calabrese contraddistinguono in maniera inequivocabile ed unico questi ineguagliabili salumi calabresi. Terminata, infatti, la preparazione di salsicce, soppressate, capicollo, pancette e nduje spalmabili, come da tradizione vengono messi, per buona parte, a stagionare naturalmente, senza, cioè, l’ausilio di essiccatori meccanici o altro, e (…in alcuni casi, come si usava un tempo non molto lontano) riposti in appositi contenitori di terracotta (i tarzaruli) con olio o grasso. Nelle tecniche più moderne ci si avvale, invece, delle macchine per il sottovuoto, che garantiscono parimenti una buona tenuta, anche in termini di genuinità, del prodotto, consentendone la conservazione per diversi mesi. Sulla rete operano siti di commercio elettronico di prodotti tipici calabresi, i quali propongono, proprio nei mesi successivi al periodo di stagionatura, i salumi “a puntino”, invogliandone l’acquisto con opportune promozioni e tagli prezzo. In particolare, per la nduja spalmabile, vengono ulteriormente suggerite, nella relativa scheda prodotto, opportune originali ricette e consigli d’uso, giusto per dimostrarne la sua versatilità in cucina, uscendo dal suo utilizzo più noto e scontato, spalmata su fette di pane o crostini, per farne gustosi, stuzzicanti ed originali antipasti. Ovviamente, anche nella produzione dei salumi non può mancare la gradita partecipazione di sua maestà “il Peperoncino Calabrese”, che naturalmente ricopre e svolge egregiamente la sua parte nelle varie versioni piccanti delle referenze, apportandovi il suo magico tocco in più in termini di sapore e squisitezza.
Come ogni anno, finiti i fasti del Natale, inizia per tutti la corsa al regalo per san Valentino. Per chi è ancora alla ricerca dell’anima gemella, questo è l’ultimo mese utile per trovare un partner o almeno qualcuno con cui passare la sera di san Valentino.
A questo fine ci sono moltissimi siti di incontri, che permettono di conoscere single in qualsiasi parte del mondo e trovare qualcuno con dei gusti simili ai nostri. O anche opposti se siete del parere che gli opposti si attraggono.
Chi invece non vuole fare il primo passo, resta in febbrile attesa per tutto il giorno dei bigliettini che potrebbero arrivare da potenziali spasimanti.
Ma restare in attesa non è mai una buona idea. Soprattutto per chi un partner già ce l’ha, un partner che si aspetta dei regali San Valentino fatti col cuore. Trovare il regalo adatto per quest’occasione non è mai facile, è persino peggio che a Natale, perché per san Valentino l’innamorato non si aspetta il regalone costoso di cui aveva tanto bisogno, ma vuole un regalo anche di poco costo, ma che simboleggi tutto il vostro amore per lui o per lei. Un compito assai arduo, trovare un singolo oggetto che dica a qualcun altro quanto l’amate sembra un impossibile, ma nulla è impossibile, basta un po’ di fantasia e non farsi prendere dal panico.
Prima di tutto organizzate una bella cenetta, in un bel ristorante romantico o a casa, l’importante è che il clima sia intimo e romantico. Far capire al partner che ci avete pensato prima e non all’ultimo minuto gli o le farà capire che ci tenete al vostro rapporto, soprattutto se si tratta di donne.
Quando avrete messo il partner di buon umore siete già a metà dell’opera, a questo punto anche se non le avete preso quell’anello di diamanti che tanto desiderava sarà comunque disposta a sorvolare.
Come prima cosa provate a capire se il partner vorrebbe tanto ricevere qualcosa di particolare, se lei o lui pensano di avervi fatto intendere chiaramente ciò che vogliono ma voi non avevate idea, potrebbe non essere un buon inizio di serata.
Se siete sicuri di avere carta bianca, le opportunità sono davvero numerosissime. Per farvi un’idea cominciate a visitare i siti che si occupano di shopping online. Cominciate a guardare nelle varie categorie, dall’abbigliamento, agli accessori, come borse, anelli, collane, scarpe per trovare i regali per innamorati… per una donna queste sono sempre idee regalo molto azzeccate. Per gli uomini è sempre un po’ più complicato, per evitare la solita cravatta o dopobarba, provate a visitare i reparti tecnologia, dai lettori mp3 ai vari accessori per iPod, ai DVD al navigatore per l’auto, qualche gadget che piaccia al vostro lui c’è di sicuro. In questi siti è possibile anche comprargli degli abbonamenti per la sua rivista preferita. Altre idee possono essere abbigliamento o attrezzature sportive, oppure un bell’orologio sportivo, una borsa per l’ufficio, un nuovo trolley da viaggio.
A seconda dei suoi gusti e del vostro budget potete trovare qualsiasi tipo di idea regalo, e se comprate online il regalo sarà anche recapitato direttamente a casa vostra.
Un’altra ottima idea regalo è per esempio prenotare un bel fine settimana di vacanza in qualche località turistica o in una città d’arte, dove potrete passare due o tre giorni di relax voi due insieme, niente di meglio per l’armonia della coppia, occasione ideale per scattare foto regali per i doni futuri.
Insomma c’è davvero l’imbarazzo della scelta per passare una giornata all’insegna della passione!
A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Ottimizzazione siti internet
Voga è la rivista ufficiale di Sabopiù, il Salone Nazionale dell’Innovazione e della Tendenza nel Regalo, il cui claim “Giovani di idee… Grandi nell’esperienza” mette in evidenza il traguardo importante che il Sabopiù taglia nel 2009, la 25° edizione. Parte da qui l'intervista a Federica Chiarioni, Coordinatrice Redazione di Voga, la cui disponibilità ci ha permesso di disegnare il profilo di una rivista oggi sinonimo di Osservatorio e Termometro di trend per i Comparti Abitare, Decorazione della Casa, Complementi d'Arredo, Bomboniera e Oggettistica.
Dagli esordi della rivista ad oggi, quanta strada è stata percorsa?
La rivista è nata nel dicembre 2005, e da allora molta strada è stata fatta. Voga, la rivista che anticipa le tendenze, è una testata che si posiziona grazie alla sua tiratura tra le riviste B2B leader in Italia. Elegante, innovativa e aggiornata sulle ultime tendenze dei settori dell’articolo da regalo, del complemento d’arredo, lista nozze, tessile e decorazione della casa, Voga è una pubblicazione rivolta al trade, che mira direttamente a informare i potenziali acquirenti. Cinque uscite annuali con ampi spazi ad aziende prestigiose ed interviste ad agenti di commercio e la capacità di anticipare, muoveretendenza, su tutto ciò che è più “di moda”. La nostra è una rivista che è anche un efficace strumento di comunicazione tra il mondo delle fiere e gli operatori di settore.
Osservatorio di trend e Termometro d'investimenti per gli Operatori di Settore…
Con una tiratura di almeno 15.000 copie, a bimestre, (75.000 annue) la rivista è distribuita in maniera capillare e mirata per posta agli operatori commerciali sia direttamente al punto vendita su tutto il territorio nazionale che ai visitatori delle fiere specializzate Sabopiù, come anche presentata nelle più importanti fiere di settore nazionali e internazionali. E proprio grazie alla presenza consolidata in Fiere ed Eventi di punta come il MACEF di Milano o la Maison et Objet di Parigi, la nostra rivista funge da osservatrice e anche da “termometro di riferimento” di trend e tendenze di settore non solo del panorama italiano. Una posizione privilegiata grazie alla quale il negoziante o chi ha il piacere di sfogliarla viene in contatto con l’ ”anteprima della moda casa”.
Tendenza legata alla Casa e alle sue espressioni, malgrado l'attuale periodo di crisi generale…
C'è stato un restyling d' esigenze nel rapportarsi alle necessità degli operatori come anche dei negozianti e dei buyers. Questo grazie alla posizione privilegiata che Voga ha consolidato negli anni e di cui abbiamo parlato prima. La capacità di penetrazione di Voga è tale che fin da subito siamo riusciti a posizionarci nel comparto dell’abitare, della decorazione della casa e dei complementi d’arredo come in quello della bomboniera e oggettistica, comparti in cui gli inserzionisti trovano grande soddisfazione e riscontro dagli investimenti effettuati. Voga risponde a realtà e fantasmi di crisi con una capacità comunicativa in grado di fornire agli operatori uno strumento unico e decisivo, indispensabile per le aziende che vogliono farsi conoscere sul mercato ma anche per realtà consolidate che vogliano fare il punto sui trend di settore per adeguare e/o lanciare Divisioni, Comparti e linee.
Giocando con le parole. Una o più definizione per marcare il concept della rivista.
Innovazione e tendenza. Solo le nuove tendenze trovano ampio spazio nella rivista.
Voga è la rivista ufficiale del Sabopiù, evento sviluppato da Fiera di Viterbo e da 25 anni in progressione…

Non è da tutti poter vantare 25 anni di presenza sul mercato, sempre in prima linea, sempre interpretando il ruolo di protagonista indiscusso. Dalla prima edizione del 1984 di acqua ne è passata tanta sotto i ponti. L'esperienza acquisita in tanti anni di duro lavoro e la professionalità riconosciuta a livello nazionale sono le basi su cui ripartire di slancio verso nuovi traguardi. La manifestazione riservata agli operatori del settore, si svolgerà per la seconda edizione consecutiva presso il Centro Affari e Convegni di Arezzo dal 18 al 21 settembre.
La conferma del polo fieristico toscano a cosa è dovuta ?

Ai risultati convincenti in termini di qualità e di numeri dell' edizione del 2008, sopra ogni cosa. La scelta era caduta su Arezzo per la necessità di trovare una struttura adeguata alle potenzialità, non ancora pienamente espresse, del Salone Nazionale dell'Innovazione e della Tendenza nel Regalo. L'edizione del 2008 ha confermato la bontà di questa scelta offrendoci ora la possibilità, proprio in coincidenza del venticinquesimo compleanno, di dare un segnale chiaro e forte ai negozianti e ai buyers che anche quest’anno sceglieranno di visitarlo. Sarà, dunque, ampliato lo spazio espositivo e saranno occupati tutti i 15mila metri quadri messi a disposizione dal Centro affari e convegni di Arezzo. Consolidamento e crescita. Queste sono le parole d'ordine per Sabopiù del venticinquennale.
Negozianti, Buyers, investitori… cosa rappresenta oggi il Sabopiù per gli operatori di settore?
“Niente altro che il meglio”. Al Salone Nazionale dell’Innovazione e della Tendenza nel Regalo prende forma la casa ideale. A Sabopiù ogni espressione della concezione moderna dell'abitare è presente nella sua forma più alta e convincente. Dagli articoli per fioristi alla bigiotteria e accessori moda, dalle bomboniere ai complementi d'arredo, dalle liste nozze ai gadget fino al fascino inesauribile del tessile. E poi c'è l'universo infinito del regalo interpretato in ogni sua sfumatura e sfaccettatura. Quello che andrà in scena al Centro affari e convegni di Arezzo dal 18 al 21 settembre 2009 sarà un'anteprima assoluta.
—
Un'intervista di Alessandro Mirri (per Moesi PR Group) a Federica Chiarioni, Coordinatrice Redazione Voga.
—
Voga è la rivista ufficiale di Sabopiù, FIVIT
La rivista è distribuita in maniera capillare e mirata per posta agli operatori commerciali di settore.
Per maggiori informazioni: Voga. La rivista che anticipa le tendenze.
Fivit
s.s. Cassia Nord km 88,200
01100 Viterbo
Tel. 0761353100
Fax 0761250731
Mail info [at] vogaonline.com
Web www.vogaonline.com