COMUNICATI STAMPA PER LE AZIENDE
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Monoblocchi e Prefabbricati
Nel campo dell’edilizia, moltissime sono le soluzioni possibili. Le versioni possibili di monoblocchi e prefabbricati sono tante ma tutte soddisfano l’esigenza della praticità.
I monoblocchi sono delle strutture provvisorie in uso, nella maggior parte dei casi, nei cantieri edili e spostati in genere grazie a gru potain
e gru container. Spesso queste strutture vengono realizzate anche come vere e proprie abitazioni appoggiate sui terreni.
Ultimamente molte aziende producono monoblocchi anche già con la struttura di veri e propri negozi, bar, chioschi, giornalai, strutture sportive, scolastiche, e via dicendo.
I monoblocchi vengono prodotti anche come Mense Aziendali, Servizi Igienici, Spogliatoi, W.C. chimici; possono essere sovrapponibili e anche accoppiabili. La loro versatilità ha contribuito in maniera determinante al loro rapido sviluppo ed alla loro perfezione di struttura e caratteristiche tecniche. Il monoblocco viene sempre trasportato su di un camion o sul rimorchio di questo, con l’aiuto per esempio di gru a bandiera e gru potain, e dato che non hanno vincoli con il terreno sono intesi come strutture mobili e non come strutture fisse. Spesso vengono usati su terreni non edificabili per non incorrere in sanzioni amministrative per abusivismo edile.
Ogni azienda che fabbrica i monoblocchi ha delle sue misure standard sia per la lunghezza che per la larghezza delle strutture. La larghezza non può superare quella del piano di un camion e per tanto cm 248 esterno. Le lunghezze invece sono le più svariate e possono superare i Mt. 12,00. Le altezze dei monoblocchi possono anch’esse variare a seconda dell’uso che si fa della struttura. L’altezza standard di un monoblocco di cm. 245 all’esterno ma si possono raggiungere anche cm. 304 esterni.
La differenza tra le misure esterne quelle interne di circa cm. 36 in meno di quella esterna ma questa varia a secondo della fabbrica che produce il monoblocco.
Per “prefabbricato” si intende invece un elemento costruttivo realizzato individualmente e in seguito montato o assemblato con altri elementi. La prefabbricazione può avvenire nello stabilimento di prefabbricazione, qui l’elemento strutturale viene realizzato, depositato in un magazzino anche con l’utilizzo di gru portuali e gru su rotaia, trasportato nel cantiere, montato o assemblato.
Oppure può essere prefabbricato in cantiere, viene quindi costruito nei pressi dell’opera e depositato nelle vicinanze, fino al momento del montaggio, poi correttamente posizionato ed assemblato.
Oggi, la prefabbricazione sta crescendo esponenzialmente. Tre sono le motivazioni principali di questo inaspettato successo: costi di realizzazione molto vantaggiosi, qualità di realizzazione e rispetto ambientale.
Sempre più attenti alla tematica dell’eco-sostenibilità, molti costruttori hanno scelto la via del prefabbricato per agevolare la cosiddetta “bioarchitettura”. Si parla di bioarchitettura perché molti prefabbricati, in linea con la normativa vigente, offrono, con l’installazione di pannelli solari fotovoltaici e l’utilizzo di materiali grezzi, un grande risparmio economico, accompagnato da basse emissioni di CO2.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – pianificazione strategica aziendale
Uso e storia delle gru
Ogni volta che vediamo una gru in azione restiamo senza parole, sono macchinari a volte davvero enormi, che sollevano tonnellate di materiale a centinaia di metri d’altezza. Restiamo a guardarla con stupore e un po’ di terrore, a pensare a cosa succederebbe se il carico si staccasse o se il movimento della gru fosse sbagliato. È un sistema davvero affascinante, che stupisce adulti e bambini. Queste sono in particolar modo le gru a torre, ma in realtà ne esistono di moltissimi tipi e sono in uso da secoli. Le gru sono formate da una o più macchine usate per creare un vantaggio meccanico e muovere così grossi carichi. Sono formate da una manovella, una fune o una catena e una ruota per avvolgere.
Le gru sono usate fin dai tempi antichi, le gru per il camino o caminetto erano utilizzate per girare pentole e bollitori sul fuoco, mentre l’altezza era regolata da un uncino legato a una catena. È lo stesso principio delle gru che si trovano oggi nei porti. La costruzione gru probabilmente inizia già con gli antichi greci e all’epoca erano azionate da uomini o bestie da soma, come gli asini. Le gru erano quindi usate per la costruzione di edifici molto alti, come i templi. Più avanti furono costruite gru più grandi, con l’impiego di ruote azionate all’interno o all’esterno da uomini, che permettevano di sollevare pesi molto maggiori.
Durante il Medioevo furono introdotte le gru portuali, per sollevare, caricare e scaricare le navi nei porti e anche come aiuto nella loro costruzione. Addirittura alcune erano costruite all’interno di torri di pietra per aumentare la forza e la resistenza. Infatti le prime gru erano costruite in legno, ma con l’avvento della rivoluzione industriale, ferro battuto e acciaio soppiantarono in fretta questo materiale.
Per molti secoli, infatti, le gru erano azionate dalla forza degli uomini o degli animali, anche se i montacarichi nei mulini a vento e ad acqua erano azionati dalle forze degli agenti naturali. Le prime gru meccaniche erano azionate da motori a vapore, ed entrarono in uso nel 18mo o 19mo secolo, molte restarono attive anche nel 20mo secolo.
Le moderne gru di solito usano i motori a combustione interna o motori elettrici e sistemi idraulici per fornire una ben maggiore capacità di sollevare pesi che nel passato. Inoltre esistono quelle mobili, come le gru idrauliche, montate sugli autocarri. Tuttavia spesso sono ancora utilizzate le gru manuali, per esempio quando l’approvvigionamento di corrente è considerato poco remunerativo.
Esistono moltissime forme e varietà di gru all’oggi, ognuna creata apposta per un uso specifico. Le dimensioni spaziano dalle più piccole gru a braccio, usate nelle officine, alle più alte gru a torre, usate nella costruzione dei più alti edifici, e le più larghe gru galleggianti, usate per costruire le piattaforme petrolifere e recuperare le navi affondate.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – ottimizzazione sito web
Ecco come trovare una casa in legno
Nuovo sito dedicato alle case in legno: semplici, veloci ed economiche
Online su internet arriva il sito dedicato alle case di legno e tutto quel che è inerente ad esse: prefabbricati case legno e casetta legno per esterno.
Nel sito potrete trovare informazioni utili sulle case legno e scoprire i vantaggi che comporta l’acquisto di essa. Alcuni vantaggi sono: una casa di legno è ecologica, ha un risparmio del 40-50 % rispetto a una casa normale, costi minori di costruzione rispetto a una casa in mattoni e tempi rapidi di consegna e realizzazione.
Altri vantaggi interessanti possono essere che le case in legno sono antisismiche e quindi resistenti anche alle intemperie, hanno dai 20 ai 30 anni di garanzia, sono rese abitabili in un breve periodo e hanno un’ampia scelta di personalizzazione.
Per avere un’idea sul sito ci sono anche alcune immagini e foto di interni ed esterni di esempi di case in legno.
Nel sito potrai trovare sezioni dedicate alle case legno prefabbricate, alle case e alle casette per ogni tipo di esigenza e avere informazioni su preventivi e costi compilando un semplice form. In più una sezion dedicata ai rivenditori che vogliono lanciare il loro prodotto su internet.
Fin dall’antichità il materiale del legno è stata la materia prima per costruire abitazioni e altre costruzioni utili per l’uomo e di recente questo elemento con nuove tecniche di costruzione è stato riscoperto e di conseguenza il mercato è sempre in costante aumento.
Il laminato plastico veicolo di eccellenza per l’Industrial Design
Il progetto ed il blog LAMINATE LAB nascono per dare una voce ai settori “nascosti” della produzione del laminato italiano, i sub-fornitori ed i trasformatori che operano in questo settore.
Abbiamo aperto questo spazio online con lo scopo di riunire in questo spazio Professionisti, Esperti, Consulenti e Temporary Manager della ideazione, produzione e realizzazione del design industriale.
Ma allo stesso tempo, ci preoccupiamo di fornire al pubblico – utente finale dei prodotti realizzati e rifiniti con il laminato plastico – tutte le corrette informazioni su questo materiale, le sue applicazioni, orientare correttamente le loro scelte, parlare di tutti i vantaggi e delle migliori tipologie di lavorazione ed installazione.
L’intento è di fornire loro una finestra ed una opportunità di business, aumentando la loro CONOSCIBILITA’, la loro capacità di penetrazione del mercato attraverso il web e le sue potenzialità di sviluppo.
Vogliamo portare le aziende a DIALOGARE fra loro, al loro interno ed al loro esterno, e presentarsi come un UNICUM dell’eccellenza della qualità italiana nel settore del laminato plastico nei confronti degli altri mercati, emergenti e non.
Lo sviluppo e la forza innovatrice del design italiano in molti casi é stata favorita con il produrre e mettere in commercio prodotti che recepivano le istanze, le sensazioni, le mode, i sogni di una società che continua ad aspirare ai miglioramenti dei materiali, di status ed anche e spesso di natura culturale.
Schermature effetto “oro” per il palazzo delle assicurazioni Helvetia
Resstende ha fornito oltre 200 schermature per la sede milanese del gruppo assicurativo Helvetia.
Il sistema proposto si integra perfettamente con la facciata della costruzione, contribuisce ad abbattere la trasmissione termica a tutto vantaggio del risparmio energetico e fornisce una corretta illuminazione degli ambienti.
Si tratta di un intervento che comporta un impatto minimo sull'architettura del palazzo di via Cassinis e nello stesso tempo valorizza la costruzione, grazie alla pigmentazione dorata del tessuto Soltis 86. Questo effetto cromatico impreziosisce tutta la struttura, conferendole una forte identità.
Nel progetto, portato a termine la scorsa estate, è stata dedicata grande attenzione all'aumento della resistenza al vento, dato che la superficie da schermare è molto ampia e ogni tenda misura ben nove metri quadrati.
Allo scopo di aumentare la resistenza allo strappo, sono stati saldati dei rinforzi triangolari del medesimo tessuto Soltis 86 nella parte inferiore del telo, proprio dove il vento genera una maggiore sollecitazione.
In linea con le esigenze sia estetiche che funzionali del cliente, lo studio Amitti S.r.l., Resstende ha disegnato e realizzato due differenti profili guida per lo scorrimento del fondale, unico elemento guidato della tenda, che si adatta ad entrambe le tipologie.
Per gli interni, invece, l'azienda ha scelto di applicare un sistema a catena con molla combinata, abbinato al tessuto filtrante M-screen.
Per maggiori informazioni sui prodotti di Resstende, fra cui tende tecniche, tende oscuranti, tende a rullo, vi invitiamo a visitare il sito http://www.resstende.com
Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
Simona Bonati
E-mail: bonati@layoutweb.it
http://www.layoutweb.it







































