COMUNICATI STAMPA PER LE AZIENDE
Pubblica e diffondi nel web i tuoi comunicati stampa aziendali.
COMUNICATI PER LE AZIENDE è uno spazio libero e gratuito, riservato alle sole aziende che desiderano divulgare le notizie inerenti la propria attività, i propri prodotti e/o servizi, etc.
Per REGISTRARSI e per pubblicare i comunicati stampa, basteranno pochi secondi.
Prima di pubblicare il tuo comunicato stampa leggi la nostra GUIDA ALL'USO ed il nostro REGOLAMENTO.
La pubblicazione avviene entro 24 ore dall'invio ed è soggetta a verifica da parte della nostra redazione.
Se sei interessato ad acquistare spazi pubblicitari su questo sito CONTATTACI.
Scendi in campo con BNL ad assaporare il dolce gusto della vittoria
“Scendi in campo con BNL”, è il nuovo concorso a premi promosso da BNL, title sponsor degli Internazionali BNL d’Italia, per rendere te assoluto protagonista di una giornata veramente unica, speciale.
Hai una passione sfrenata per il mondo del tennis, sei correntista di BNL o sei convinto che potrai esserlo molto presto? BNL sa già adesso come renderti felice. Per tutti coloro che sono clienti di BNL, e per tutti coloro che avranno intenzione di diventarlo entro il 29 marzo, si svela l’opportunità unica del “Scendi in campo con BNL”, concorso a premi promosso dalla BNL Gruppo BNP Paribas e che mette in palio l’estrazione di un soggiorno indimenticabile per 2 persone per poter assistere alla finale femminile dell’8 maggio 2010 a Roma. Per partecipare al concorso ti basta essere maggiorenne, consultare il sito BNL di riferimento, tennisbnl.it, inserire i tuoi dati nel form d’iscrizione del coupon del concorso, attendere l’assegnazione di un personale codice identificativo e sperare, per il 7 Aprile 2010, giorno dell’estrazione, nella benevolenza della propria buona sorte.
I fortunati vincitori del concorso riceveranno in premio un pacchetto viaggio realmente esclusivo comprensivo di: 1 pernottamento in pensione completa con sistemazione di camera doppia in un Hotel cinque stelle a Roma, 2 trasferimenti da e per il complesso sportivo Foro Italico, sede degli Internazionali BNL d’Italia, 2 biglietti per l’ingresso al Foro Italico e per poter assistere alla finale femminile. Ma le sorprese di BNL non finiscono qui. I due vincitori del concorso avranno, inoltre, la possibilità irripetibile di poter scendere nel campo di gioco, reale teatro della sfida, al momento stesso della premiazione finale, di poter essere accanto ai propri beniamini durante gli attimi della proclamazione, lì, in prima linea, fianco a fianco con la vincitrice assoluta del torneo. Emozioni, suggestioni, suoni, odori e brividi della vittoria che potrai provare l’8 maggio sulla tua stessa pelle, “Scendi in campo con BNL” è l’opportunità unica, imperdibile, che solo BNL, oggi, può offrire ai suoi clienti.
Pescare bene: tutto comincia con la scelta dell’attrezzatura
Insostituibile alleato delle canne pesca, il mulinello va scelto con estrema accuratezza per la sua massima importanza in questo sport.
Le origine di questo attrezzo sfumano nella leggenda, ma pareche sia stato inventato da un pescatore inglese nel 1905 e venne copiato in tutto il resto d’Europa, dove conobbe un momento di massima difffusione tra la fine degli anni ’30 e l’inizio degli anni ’40.
Ogni mulinello è composto di alcune parti essenziali comuni a tutti i modelli:
- Il piede, il perno che funge da collegamento con la canna.
- L’archetto, indispensabile per avvolgere il filo attorno alla bobina dell lenza.
- La manovella, che permette di muovere velocemente l’archetto per avvolgere la lenza.
- Il corpo che accoglie la frizione e tutti gli ingranaggi.
Scegliere tra i numerosi modelli di mulinelli pesca, non è facile per chi non ha un’esperienza sufficiente. Realizzati in materiali resistenti alla corrosionee alla ruggine, l’acqua di mare o d’acqua dolce sono infatti agenti assai temibili, i mulinelli possono esserre a bobina fissa, a bobina rotante, elettrici, e inoltre specifici per ogni tipologia di stile come la traina, o il surfcasting.
Per scegliere bene, il consiglio di un esperto può essere davvero prezioso, per questo è importante scefgliere negozi pesca di notoria fiducia. Per giovani pescatori alle prime armi, esistono buoni modelli base versatili, ma che assicurano innazitutto una buona resistenza.
La vela: storia di una passione da jacht a yacht
Oggi la parola yacht serve ad indicare una grande imbarcazione, un lusso, diremo per pochi, uno stile di vita, uno status forse irraggiungibile, certamente desiderabile, e le immagini di lunghe imbarcazioni di 30-40-50 metri, per non parlare degli spropositati 100 o 120 metri dei super yacht di sultani, presidenti di squadre di calcio o sportivi da contratti miliardari, ci sfiorano la mente con una punta d’invidia e, forse, fastidio. Non tutti sanno però che all’origine la parola yacht non era per nulla legata al concetto di luxury, di sfarzo, di ostentazione, ma, al contrario, all’essenzialità del divertimento, alla voglia di velocità e di competizione, ragioni d’essere e motivazioni perse nel tempo, forse sconfitte dalle moderne concezioni dell’estetica, del volersi far vedere, riconoscere, notare.
La storia della vela racconta che nel corso del XVII sec. le rotte delle Indie, dell’Africa e delle Americhe erano tutte infestate dai pirati, la più temibile minaccia del mare, vascelli nascosti nelle insidie di ogni viaggio pronti ad assaltare navi o imbarcazioni cariche di merce o tesori. Ogni viaggio era, per lo più, una scommessa, una battaglia, una lotta, e tante erano le navi costrette alla fuga o al riparo, tante erano quelle pronte a lasciare inermi il prezioso carico agli invasori. L’Olanda era allora il paese che spostava il maggior numero di merci tra le città e colonie, una tra le prede più appetibili e ricercate. Furono gli stessi olandesi ad ideare gli “Jachtship”, velieri leggeri e super veloci per, come dall’olandese “jacht”, cercare, cacciare, inseguire le navi pirata, per diventare cacciatore e non essere più preda, per rispondere alla crudeltà dei pirati con la velocità e l’agilità di una migliore imbarcazione a vela. Velieri tanto veloci quanto divertenti da condurre, da far nascere, col tempo, la necessità di possederli, di controllarli, il desiderio di impararne ogni mistero, trucco, tecnica.
E’ a Carlo II d’Inghilterra che si deve la notorietà della vela, quando, scoprendo in Olanda la bellezza e il fascino degli jachtship decise di portarne un esemplare in patria, favorendo, così, conoscenza, passione e diffusione della vela e del suo sport nell’intero Impero Britannico. Nel tempo arrivano le prime gare, nascono scuole di vela per grandi e piccoli, poi i trofei da vincere, nuove competizioni internazionali, nuovi velieri e lo jacht olandese diviene, con l’interesse della moda e dei più ricchi, ben presto uno status, ben presto uno yacht. E’ questo il momento della scissione, crescono gli Yacht Club con soci-proprietari delle più lussuose imbarcazioni, circoli privati con regole elitarie e di esclusività, mentre i veri appassionati cercano di mantenere una loro più genuina identità, legata, così come era per gli inizi, alle piccole barche, al solo sport, allo svago, alla voglia comune di divertimento.
Ogni scuola di vela cerca, oggi, di rimanere fedele a quelle stesse radici, a quei principi, ingredienti di passione ed entusiasmo per coinvolgere le persone allo sport della vela, al fascino, alla meraviglia e alle emozioni di poter solcare le acque, per il semplice piacere di divertirsi, per il gusto della sfida e dell’avventura sul mare. Casa di Vela Elba rispetta le tradizioni, la cultura e la natura della vela proponendo nelle acque limpide dell’Isola d’Elba corsi di vela professionali di una o più settimane, un calendario di corsi diversificati per livello di esperienza dei partecipanti, con l’obiettivo unico di mostrare e condividere il fascino reale della Vela e di poterne far apprendere, immersi in un’atmosfera di totale divertimento e svago, ogni tecnica o didattica fondamentale.
Bicitrend: in città e fuori
La bicicletta non è solo un mezzo di trasporto ma una filosofia di vita e, soprattutto, di viaggio, che piace sempre di più nelle grandi città - Tokyo, New York, Sidney – come nelle piccole.
Crescono, infatti, le tribù di ciclisti urban e non, che scelgono le due ruote non solo per spostarsi senza inquinare, ma anche per fare sport, commissioni o andare in vacanza.
Lo sanno bene i milanesi che si trovano a passare vicino all'oasi pedonale di Piazza San Fedele, dove al martedì si gioca a bike polo. Sì, è proprio così, invece dei cavalli i giocatori si spostano in sella a una bici da corsa, muniti di mazze per colpire la palla e mandarla in rete. Per ora le sfide sono a livello amatoriale, ma i più bravi potrebbero partecipare all' European Hardcourt Bike Polo Championship, che si terrà la prossima estate.
A Roma è stata copiata con grande successo l'idea dei “ciclopony”. Dopo Parigi e Londra anche nella capitale spopolano corrieri che effettuano le consegne pedalando allegramente fra ingorghi e code dell'ora di punta. Un gruppo di tre ragazzi – Roberto Peia, Andrea Vulpio e Luca Pietra – ha esportato il progetto nel capoluogo lombardo e in soli dodici mesi ha raccolto 400 ciclisti.
Per chi vuole viaggiare ma senza fare il pieno di benzina e, soprattutto, lasciare che siano le proprie gambe a dettare il ritmo della visita ci sono davvero molte possibilità, come quelle proposte da Nolo Bike Parma. Si tratta di un servizio che consente di noleggiare le biciclette in dieci comuni della Bassa Parmense. In questo angolo di Emilia vicino al Po, la bicicletta è parte del luogo, come il Grande Fiume, i borghi storici e le residenze degli antichi signori della pianura Padana. Lungo piste ciclabili e percorsi a bassa percorrenza si possono scegliere cinque itinerari turistici – Ciclotaro, Mondo Piccolo, Tre Castelli, BiciParmaPo e Verdi – e scoprire tesori nascosti come gli affreschi di Parmigianino alla Rocca Sanvitale o il teatro Verdi di Busseto.
Per maggiori informazioni sul noleggio bici a Parma e i percorsi ciclabili proposti da Nolo Bike Parma, visita il sito http://www.nolobikeparma.it
Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
Simona Bonati
E-mail: bonati@layoutweb.it
http://www.layoutweb.it
Buon Natale e appuntamento nel 2010 con Nolo Bike Parma
Si ferma solo per qualche mese il servizio di noleggio biciclette gestito da Parma Turismi. Dopo un autunno ricco di iniziative, come November Porc, l'arrivo del Natale segna una pausa nell'attività di Nolo Bike Parma, che nel frattempo sta già pensando alla bella stagione.
A marzo, infatti, i punti noleggio di Busseto, Colorno, Fontanellato, Mezzani, Polesine Parmense, Roccabianca, San Secondo Parmense, Sissa, Soragna e Zibello saranno pronti a dare il benvenuto a tutti gli amanti del cicloturismo che vogliono (ri)scoprire la Bassa parmense.
Il 2010 di Nolo Bike Parma inizierà già in Marzo con un fine settimana di noleggio gratuito per tutti, quindi saranno organizzate biciclettate in concomitanza con le prime fiere della stagione, quali ad esempio “Il Ponte dei Sapori” che coinvolgerà i comuni di Trecasali, San Secondo Parmense e Fontevivo tra marzo e aprile. E poi la Porcolonga di Primavera, che invita ad assaporare il meglio dei salumi locali, come culatello e strolghino, e a seguire, via via, tante altre occasioni per pedalare nella Bassa in compagnia.
Il turismo di cui Nolo Bike Parma si fa portavoce ha ritmi rilassati, è attento all'impatto ambientale e promuove il piacere di fare attività fisica all'aria aperta. La riscoperta del territorio della Bassa Parmense passa attraverso cinque itinerari turistici – Bici Parma Po, Verdi, Mondo Piccolo, Ciclotaro e Tre Castelli – che ne valorizzano le bellezze naturalistiche, architettoniche e artistiche. Nel corso dell'anno le iniziative di Nolo Bike Parma si intrecciano con la possibilità di sperimentare la navigazione sul Po, di partecipare a escursioni guidate, fiere e mercatini oltre che a numerose rassegne enogastronimiche.
Per maggiori informazioni sul noleggio bici a Parma e i percorsi ciclabili proposti da Nolo Bike Parma, visita il sito http://www.nolobikeparma.it
Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
Simona Bonati
E-mail: bonati@layoutweb.it
http://www.layoutweb.it







































