Se siete degli appassionati di flamenco, o semplicemente volete scoprire qualcosa in più su questa forma d’arte tradizionale spagnola, non perdetevi ¡Flamenco!, a Roma dal 10 al 20 settembre.
La terza edizione di ¡Flamenco!, un apprezzato festival che la città eterna dedica ad una delle forme artistiche tradizionali spagnole più famose al mondo, sarà l’occasione giusta per coloro che facendo un viaggio a Roma potranno compiere un viaggio anche in un’altra terra e in un’altra cultura. Durante i dieci giorni in cui si svolgerà il festival l’Auditorium Parco della Musica e altri luoghi della città si animeranno con le esibizioni di alcuni dei più importanti artisti di flamenco, facendo della capitale una sorta di oasi spagnoleggiante.
Grazie al festival il flamenco, patrimonio dell’Andalusia e della Spagna in generale esportato ormai in tutto il mondo, diventerà protagonista anche in Italia, permettendo a tutti i turisti che alloggiano negli hotel a Roma di vedere con i propri occhi e ascoltare con le proprie orecchie la bellezza di questa musica e di questo tipo di danza. Anche se sono in molti ad identificare il flamenco unicamente con la danza, non bisogna infatti dimenticare che esso si divide invece in tre categorie principali: el cante (il canto tradizionale), el toque (la tipica musica suonata con la chitarra e accompagnata dal battito di mani e piedi a scandire il ritmo), e el baile (la danza). Sia el cante che el toque che el baile saranno protagonisti del festival di Roma, che si pone l’obiettivo di presentare il flamenco in tutte le sue forme, nel modo più esauriente possibile, e avvalendosi delle esibizioni di artisti di primo livello.
Il festival verrà aperto dal cante, con la performance di Esperanza Fernández, una delle cantanti di flamenco più importanti, apprezzata per la sua profonda conoscenza del flamenco tradizionale ma anche per la sua abilità nel cimentarsi in diversi generi musicali, che sul palco di Roma si esibirà in strepitose interpretazioni di classici del flamenco. Da non perdere inoltre l’esibizione di Diego el Cigala, che il 12 settembre presenterà al pubblico di Roma il suo ultimo progetto discografico, seguito del disco “Lagrimas Negras” che nel 2004 ottenne uno strepitoso successo. El toque sarà invece rappresentato, tra l’altro, dal sassofonista Perico Sambeat, che con il suo ensemble proporrà un inedito mix di flamenco e jazz.
Se invece siete degli appassionati di danza dovete assolutamente prenotare il vostro campeggio Roma per il 12 settembre e assistere allo spettacolo “De entre la luna y los hombres” di Fuensanta La Moneta, artista che nonostante la giovane età si è già esibita in vari festival e teatri in tutto il mondo. L’artista sarà anche al servizio di tutti coloro che vorranno cimentarsi nel ballo flamenco: come nelle passate edizioni, anche quest’anno il programma del festival si arricchisce infatti di alcune lezioni tenute proprio da Fuensanta La Moneta e da Isabel Bayón, ballerina originaria di Siviglia considerata come una delle maggiori interpreti dell’arte gitana. Entrambe le ballerine terranno due lezioni, una per i principianti e una di livello avanzato, per permettere a tutti gli appassionati di flamenco e di danza di avere un’esperienza diretta di questa affascinante forma d’arte.
Biglietti: prezzi vari
Date: 10 – 20 Settembre 2009
Dove: Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – prenotazione hotel online
Molti aspetti della cultura e dell’arte africane sono ancora sconosciuti nel resto del mondo, e quando pensiamo al continente nero la nostra mente va perlopiù ai suoi splendidi paesaggi esotici, ai suoi ritmi e ai suoi colori. Eppure l’arte e la cultura africane contemporanee sono assolutamente da conoscere e valorizzare, sia per il loro valore estetico sia perché ci danno la possibilità di conoscere un altro punto di vista, una diversa visione del mondo.
Una delle migliori occasioni per addentrarsi nella cultura africana è “Festa d’Africa”, una manifestazione che si terrà a Civitavecchia, Ladispoli, Sacrofano e Roma tra il 21 agosto e il 15 settembre 2009. Sarà proprio nella capitale che questo importante evento, giunto alla sua ottava edizione, vedrà il suo epilogo: organizzate un viaggio a Roma tra l’8 e il 15 settembre e avrete modo di andare alla scoperta del teatro, della danza, dell’arte e della musica africana. L’obiettivo del festival, che attrae sempre moltissimi visitatori nelle guest houses di Roma, è quello di favorire il dialogo tra diversi popoli e culture, allo scopo di conoscere meglio ciò che è altro da noi, perché solo tramite la conoscenza si possono distruggere barriere e annientare le incomprensioni. Non a caso dialogo è la parola chiave dell’evento, in quanto è solo grazie al dialogo che si può ascoltare e comprendere il punto di vista dell’altro, e il dialogo presuppone inoltre la volontà di rispettare e la predisposizione a condividere le opinioni altrui. Durante il festival la parola dialogo verrà declinata in vari modi: dialogo fra diverse forme d’arte, dialogo tramite l’arte e dialogo come strumento di relazione pacifica tra i popoli. L’arte, in tutte le sue forme, è infatti un potentissimo mezzo di espressione e di comunicazione, in grado di metterci di fronte a problemi e questioni di vitale importanza.
Festa d’Africa non è solo intesa come un festival dell’arte e della cultura africane, ma anche come un’importante occasione per far conoscere al grande pubblico alcuni dei problemi più pressanti del continente africano: solo per fare un esempio, durante il festival verranno proiettati il film “Mooladè” e il docu-film “Vite in cammino”, che metteranno il pubblico di fronte alla grave piaga delle mutilazione genitale femminile.
Il calendario degli eventi in programma si compone di spettacoli teatrali e di danza, proiezioni di film e documentari, esibizioni di cantanti e gruppi, ma anche di incontri e dibattiti, il tutto per sviscerare nel modo più esauriente possibile i molteplici aspetti della cultura africana. Si parte l’8 settembre con un incontro dedicato all’importanza della musica nella società africana: in Africa la musica non è solo intrattenimento, ma è anche un potentissimo mezzo tramite cui è possibile criticare la società e dare consigli alla collettività, e diventa dunque la coscienza del popolo. Altri interessanti incontri riguarderanno la danza (“Dogon: la danza delle acque”) e il cinema africano, in particolare l’industria cinematografica nigeriana, la cosiddetta “Nollywood”, ormai diventata la seconda industria cinematografica più produttiva al mondo.
Altri appuntamenti da non perdere (prenotate subito un hotel 5 stelle a Roma) sono lo spettacolo di danza di Vincent Mantsoe, che con il suo stile Afro-fusion riesce a coniugare la danza africana con altre forme di arte contemporanea, il concerto di Macire Sylla e la rappresentazione teatrale “Un homme ordinaire pour quatre femmes particulières” di Slimane Benaisse.
Biglietti: vari prezzi
Date: 8 – 15 Settembre 2009
Dove: Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – hotel booking engine
Se volete dedicare una serata alla scoperta di una cultura e di un luogo diversi e affascinanti, non perdetevi “Taiwan immagini e movimento”.
“Taiwan immagini e movimento”, che si svolgerà a Roma, a Villa Doria Pamphilj, il 7 agosto, è un evento dedicato all’isola di Taiwan, detta anche Formosa, ossia bella, lussureggiante. E la bellezza di quest’isola, con i suoi splendidi paesaggi e la vegetazione lussureggiante che la ricopre, ma anche con la sua cultura e le sue tradizioni, sarà celebrata a Roma, in un evento che ha già convinto molti turisti a prenotare un hotel 5 stelle a Roma.
Dal nome dell’evento stesso si intuisce quali saranno gli ingredienti principi della manifestazione: immagini, intese come fotografia, e movimento, che verrà creato grazie a delle affascinanti esibizioni di danza. Facendo un viaggio a Roma e partecipando all’evento avrete infatti modo di ammirare circa 20 fotografie scattate da alcuni dei migliori fotografi taiwanesi, immagini che sveleranno alcuni aspetti culturali dell’isola, ma che vi faranno conoscere anche gli splendidi paesaggi per cui Taiwan è famosa. Non dimentichiamo infatti che l’isola comprende numerosissime bellezze naturali, foreste, parchi e siti naturali tutelati, oltre che specie di animali rare o in via d’estinzione.
L’ingrediente “movimento” sarà invece dato dal ballo: ad aprire la serata, un’esibizione del Centro Promozionale Danza di Roma, gruppo diretto dall’ex ballerina Yang Yulin, cui seguirà l’esibizione del gruppo Lan Yang, che proporrà balletti classici e folcloristici ispirati alle tradizioni taiwanesi. “Taiwan immagini e movimento” è un’occasione unica per vedere all’opera uno dei gruppi di ballo più famosi del mondo, un gruppo nato nel 1966 che negli anni ha portato i suoi spettacoli in giro per il mondo, facendo conoscere e apprezzare la cultura taiwanese. Ospitando il gruppo Lan Yang la città di Roma vuole sottolineare e rinforzare il legame tra l’Italia e Taiwan, contribuendo ad un incontro tra culture diverse che non può che portare ad un arricchimento reciproco.
L’accademia di danza Lan Yang venne fondata nel 1966 da un missionario italiano, Padre Michelini, che era arrivato pochi anni primi ad Ilan. L’accademia di danza è solo una parte di un progetto più ampio, un vero e proprio centro giovanile che propone attività di diverso tipo, e che oltre ad offrire ai bambini e ai giovani taiwanesi la possibilità di avere un luogo di aggregazione, dà loro anche modo di imparare qualcosa di più sulla cultura e le tradizioni della loro terra, per poter poi trasmetterle, farle conoscere anche all’estero e mantenerle vive. L’accademia di danza, in particolare, è aperta a bambini e ragazzi tra i 9 e i 18 anni, e dall’anno della sua creazione ha raggiunto enormi risultati: il gruppo Lan Yang, in poco più di 40 anni di attività, ha oltrepassato più e più volte i confini nazionali, e si è esibito centinaia di volte in più di 30 paesi diversi, portando la cultura taiwanese nel mondo e ottenendo sempre un grande successo.
Se anche voi volete assistere ad un’esibizione di questo gruppo unico, non perdetevi “Taiwan immagini e movimento”: prenotate subito un campeggio Roma e partite per la città eterna!
Data: 7 agosto 2009
Dove: Villa Doria Pamphilj, Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – booking online hotel
Dal 19 giugno al 16 agosto Roma diventa una città latino americana: in questo periodo si svolge infatti Fiesta Club ’09.
La XV edizione di Fiesta, ossia il festival internazionale di musica e cultura latino americana, si svolgerà all’Ippodromo delle Capannelle, portando una ventata di allegria e tanta buona musica nella capitale. All’ippodromo verrà infatti allestito un immenso locale all’aperto, in cui ci sarà spazio per varie piste da ballo e per tre aree concerto: una grande arena in grado di ospitare fino a 5000 persone e due palchi più piccoli pensati per i concerti più intimi.
E sui palchi di Fiesta, manifestazione che negli anni ha convinto ben 11 milioni di visitatori a organizzare un viaggio a Roma, si alterneranno cantanti e gruppi straordinari, a rappresentare degnamente il colorato e variegato mondo musicale latino americano. Da segnalare, tra i tanti concerti in programma (circa 30), l’esibizione del colombiano Carlos Vives, che si esibisce per la prima volta a Roma, il ritorno di Gilberto Santarosa, “il cavaliere della salsa” di Porto Rico, e il concerto di Jarabe de Palo, diventato ormai una star conosciuta a livello internazionale. Sono inoltre in arrivo Frank Reyes, il dominicano “principe della bachata”, i Los Van Van con il loro sound caraibico, i Gente D’Zona, considerati come gli esponenti più importanti del Reggaeton a Cuba, gli Olodum e le loro percussioni, Eva Avllon, compositrice peruviana simbolo della musica criolla che si esibirà per la prima volta in Italia, e molti altri.
Quando si parla di musica latino americana non è possibile non pensare alla danza, per questo Fiesta sarà anche l’occasione per ballare e per vedere all’opera maestri di ballo. I ballerini più esperti potranno prenotare hotel economici a Roma e partecipare ad un concorso di danza, mentre chi vorrà imparare qualcosa in più potrà partecipare agli stage di salsa che vedranno la partecipazione di importanti artisti quali Johnny Vazquez, Roly Maden, Ceo Fernandez, Chiquito, Son Colombiano, Tropical Gem, Francisco Vazquez.
La cultura latino americana non è però solo musica e ballo, ma è molto di più, e Fiesta si propone di far conoscere tutti gli aspetti della cultura di questi popoli, dall’arte alla cucina, dai prodotti artigianali alle tradizioni. Ed ecco che tra un concerto e l’altro i visitatori che avranno prenotato un bed and breakfast di Roma potranno visitare mostre, assaggiare bevande e cibi esotici, acquistare oggetti di artigianato: in poche parole, Fiesta darà a tutti la possibilità di conoscere la cultura latino americana in tutte le sue componenti.
Quest’anno particolare attenzione verrà data al Brasile, con 100% Brazil, una serie di eventi dedicati a questa terra: concerti, esibizioni di forró, tipico ballo di coppia, e addirittura la rappresentazione del carnevale bahiano, una grande festa che ci farà conoscere un importante elemento del folclore brasiliano.
Come se il programma di Fiesta non fosse già abbastanza ricco, durante la manifestazione verrà anche eletta Miss Fiesta 2009: al concorso potranno partecipare tutte le ragazze appassionate di cultura latino americana, che saranno chiamate a sfilare, ballare o cantare cercando di rappresentare il mondo latino americano nel migliore dei modi.
Biglietti: prezzi vari
Date: 19 Giugno – 16 Agosto 2009
Dove: Ippodromo delle Capannelle, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – progettazione sito web