dal 23 Ottobre al 12 Dicembre
“Travessias”, ovvero attraversamenti, vuole essere uno spazio di incontro-confronto fra differenti modi di intendere e vivere le arti sceniche, in un medesimo luogo d’azione: il palcoscenico.
La rassegna del teatro riverrun ospita artisti che operano in diversi settori, ognuno con la propria personalissima poetica, a volte dissonante con le altre, spesso complementare. Personalità di grande esperienza si af ancano a giovani talenti col bisogno di emergere, poiché siamo convinti dell’importanza di uno spazio “aperto” dove idee, pensieri, sentimenti possano realmente “attraversare” gli individui.
Si avvicina sempre di più uno degli eventi più attesi dagli appassionati di musica, in particolare di progressive metal: il Progressive Nation.
Nato da un’idea di Mike Portnoy, batterista dei Dream Theater, una delle band progressive metal più rappresentative, che desiderava dare vita ad un festival musicale che desse spazio al lato più progressive dell’hard rock e del metal, il Progressive Nation è un grande evento che riunisce sullo stesso palco, oltre che i Dream Theater stessi, anche altre importanti band, scelte non tanto in base al loro successo commerciale o popolarità, quanto in virtù della loro originalità, unicità e abilità come musicisti. Con queste premesse nel 2008 si è svolto in varie città statunitensi il primo Progressive Nation, che ha visto la partecipazione di band come Opeth, Between the Buried and me e 3, e che si è ripetuto anche nel 2009 con una line-up diversa: oltre ai sempre presenti Dream Theater, il pubblico accorso numeroso ha potuto godersi le esibizioni di Zappa plays Zappa, Scale the Summit e Bigelf. E per accontentare anche i fan d’oltreoceano, il 2009 sarà l’anno del primo Progressive Nation in Europa, un lungo tour che partendo da Helsinki il 23 settembre e concludendosi a Lubiana il 31 ottobre toccherà moltissimi paesi del vecchio continente, tra cui anche l’Italia, dove sono previste ben 4 date: 26 ottobre a Milano, 27 ottobre a Roma, 29 ottobre a Bologna e 30 ottobre a Conegliano. Se stavate pensando di organizzare un viaggio a Roma o in un’altra di queste città, ora avete un motivo in più per farlo!
A partire per la parte europea del Progressive Nation ci saranno Dream Theater, Opeth, Bigelf e Unexpected, 4 band originali e diverse le une dalle altre, anche se in tutte è riconoscibile un’inclinazione verso il progressive metal. Prenotate subito hotel economici a Roma, avrete così modo di assistere all’esibizione degli svedesi Opeth, che propongono un genere in cui il death metal scandinavo incontra progressive metal, progressive rock, e addirittura folk, jazz e blues. Molto particolare è anche il suono plasmato dai Bigelf, che dal vivo, anche grazie all’intensità con cui il cantante interpreta ogni canzone, raggiunge livelli molto alti. I canadesi Unexpected, invece, possono essere considerati come un calderone dove trova spazio di tutto, dal metal in varie sue accezioni (death, progressive, melodico…) a tantissimi altri generi musicali, dalla musica ambient a quella medievale.
Ma il gruppo più atteso, quello che convincerà moltissimi fan da tutta Italia a prenotare ostelli a Roma, sono sicuramente i Dream Theater, che presenteranno dal vivo, tra l’altro, le calzoni del nuovo album, Black Blouds & Silver Linings, pubblicato nel giugno del 2009 ed entrato al sesto posto nella storica classifica Billboars, il migliore risultato mai raggiunto dalla band statunitense, che con nessun altro album era riuscita ad entrare nella top ten. Non perdetevi la loro esibizione: i Dream Theater sono degli abilissimi musicisti, e i loro concerti sono famosi per le scalette curate nei minimi dettagli, allo scopo di garantire, ad ogni data del loro tour, un concerto unico e irripetibile.
Biglietti: vari prezzi
Data: 27 Ottobre 2009
Dove: Palalottomatica, Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – prenotazione online hotel
Negli anni Novanta Tori Amos era una delle cantautrici rock più amate dal pubblico e dalla critica. Capaci di vendere milioni di copie in tutto il mondo, i suoi album hanno segnato un’epoca e hanno fatto entrare Tori Amos nella storia del rock.
Il successo di Tori Amos, della sua musica, della sua voce capace di sussurri e acuti strazianti allo stesso tempo, del suo personalissimo modo di suonare il piano, sembrerebbe essersi affievolito rispetto al decennio scorso, ma questo non significa che la dea del rock, come ama definirla lo zoccolo d’uro dei suoi fan, si sia fermata, o che la sua originalissima vena artistica si sia esaurita: non a caso la cantautrice e pianista statunitense ha da poco dato alle stampe il suo nuovo album, Abnormally Attracted to Sin. L’artista presenterà dal vivo la sua ultima fatica ai fan italiani il 30 settembre nella capitale e il primo ottobre a Milano, e i Bed & Breakfast di Roma saranno di sicuro presi d’assalto dai suoi tanti ammiratori. Abnormally Attracted to Sin è il decimo disco in una carriera quasi ventennale: il primo album, Little Earthquakes, risale infatti al 1992. Già con il disco di esordio Tori seppe imporsi all’attenzione della critica e del pubblico, che la premiò con 5 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Il piano, che l’artista suona fin da bambina, è uno degli elementi dominanti del disco, e diventa da subito protagonista anche durante le esibizioni live dell’artista, che lo suona con un trasporto unico.
Forte del successo dell’album di esordio, Tori pubblica nel 1994 il suo secondo lavoro, quello che ad oggi è ancora considerato come il suo capolavoro: Under the Pink, grazie anche ad un pezzo-capolavoro, strano, originale e coinvolgente come Cornflake Girl, arriva a vendere ben 8 milioni di copie in tutto il mondo, e fa della Amos una delle più importanti profetesse del rock degli anni Novanta. Anche gli album successivi pubblicati dalla cantautrice statunitense, da Boys for Pele a From the Choirgirl Hotel, rispettivamente del 1996 e del 1998, ottengono un discreto successo, e testimoniamo il desiderio di Tori di continuare a sperimentare con la musica e con la sua inconfondibile voce. Sperimentazione che continua anche in To Venus and back, album che ottiene meno successo, in termini di vendite, dei precedenti e con cui la Amos chiude il suo decennio d’oro.
Tori comincia il nuovo millennio con la pubblicazione, nel 2001, di Strange Little Girls, ambizioso album di cover di brani di artisti celebri che non ottiene il successo sperato, e che segna la fine della collaborazione con la Atlantic. Seguono Scarlet’s Walk nel 2002, The Beekeeper, tre anni più tardi, e American Doll Posse nel 2007. Nelle canzoni dell’ultimo album, Abnormally Attracted to Sin, che tutti i fan dell’artista avranno modo di ascoltare dal vivo prenotando hotel economici a Roma e assistendo al concerto del 30 settembre, si nota il desiderio di esplorare nuove tematiche, mentre la voce della dea del rock continua a mantenere inalterato il suo fascino. Il concerto di Roma, i cui biglietti stanno andando a ruba (prenotate subito il vostro biglietto e organizzate un viaggio a Roma) è solo una tappa del lungo tour che porterà la Amos ad esibirsi in America, in Europa e in Australia, a testimonianza del fatto che, anche a distanza di quasi vent’anni dall’esordio e dopo qualche album non proprio di successo, la Amos continua ad essere una stella di prima grandezza nel firmamento del rock.
Biglietti: vari prezzi
Data: 30 settembre 2009
Dove: Auditorium Parco della Musica, Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – book hotel online
Se siete degli appassionati di flamenco, o semplicemente volete scoprire qualcosa in più su questa forma d’arte tradizionale spagnola, non perdetevi ¡Flamenco!, a Roma dal 10 al 20 settembre.
La terza edizione di ¡Flamenco!, un apprezzato festival che la città eterna dedica ad una delle forme artistiche tradizionali spagnole più famose al mondo, sarà l’occasione giusta per coloro che facendo un viaggio a Roma potranno compiere un viaggio anche in un’altra terra e in un’altra cultura. Durante i dieci giorni in cui si svolgerà il festival l’Auditorium Parco della Musica e altri luoghi della città si animeranno con le esibizioni di alcuni dei più importanti artisti di flamenco, facendo della capitale una sorta di oasi spagnoleggiante.
Grazie al festival il flamenco, patrimonio dell’Andalusia e della Spagna in generale esportato ormai in tutto il mondo, diventerà protagonista anche in Italia, permettendo a tutti i turisti che alloggiano negli hotel a Roma di vedere con i propri occhi e ascoltare con le proprie orecchie la bellezza di questa musica e di questo tipo di danza. Anche se sono in molti ad identificare il flamenco unicamente con la danza, non bisogna infatti dimenticare che esso si divide invece in tre categorie principali: el cante (il canto tradizionale), el toque (la tipica musica suonata con la chitarra e accompagnata dal battito di mani e piedi a scandire il ritmo), e el baile (la danza). Sia el cante che el toque che el baile saranno protagonisti del festival di Roma, che si pone l’obiettivo di presentare il flamenco in tutte le sue forme, nel modo più esauriente possibile, e avvalendosi delle esibizioni di artisti di primo livello.
Il festival verrà aperto dal cante, con la performance di Esperanza Fernández, una delle cantanti di flamenco più importanti, apprezzata per la sua profonda conoscenza del flamenco tradizionale ma anche per la sua abilità nel cimentarsi in diversi generi musicali, che sul palco di Roma si esibirà in strepitose interpretazioni di classici del flamenco. Da non perdere inoltre l’esibizione di Diego el Cigala, che il 12 settembre presenterà al pubblico di Roma il suo ultimo progetto discografico, seguito del disco “Lagrimas Negras” che nel 2004 ottenne uno strepitoso successo. El toque sarà invece rappresentato, tra l’altro, dal sassofonista Perico Sambeat, che con il suo ensemble proporrà un inedito mix di flamenco e jazz.
Se invece siete degli appassionati di danza dovete assolutamente prenotare il vostro campeggio Roma per il 12 settembre e assistere allo spettacolo “De entre la luna y los hombres” di Fuensanta La Moneta, artista che nonostante la giovane età si è già esibita in vari festival e teatri in tutto il mondo. L’artista sarà anche al servizio di tutti coloro che vorranno cimentarsi nel ballo flamenco: come nelle passate edizioni, anche quest’anno il programma del festival si arricchisce infatti di alcune lezioni tenute proprio da Fuensanta La Moneta e da Isabel Bayón, ballerina originaria di Siviglia considerata come una delle maggiori interpreti dell’arte gitana. Entrambe le ballerine terranno due lezioni, una per i principianti e una di livello avanzato, per permettere a tutti gli appassionati di flamenco e di danza di avere un’esperienza diretta di questa affascinante forma d’arte.
Biglietti: prezzi vari
Date: 10 – 20 Settembre 2009
Dove: Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – prenotazione hotel online
Molti aspetti della cultura e dell’arte africane sono ancora sconosciuti nel resto del mondo, e quando pensiamo al continente nero la nostra mente va perlopiù ai suoi splendidi paesaggi esotici, ai suoi ritmi e ai suoi colori. Eppure l’arte e la cultura africane contemporanee sono assolutamente da conoscere e valorizzare, sia per il loro valore estetico sia perché ci danno la possibilità di conoscere un altro punto di vista, una diversa visione del mondo.
Una delle migliori occasioni per addentrarsi nella cultura africana è “Festa d’Africa”, una manifestazione che si terrà a Civitavecchia, Ladispoli, Sacrofano e Roma tra il 21 agosto e il 15 settembre 2009. Sarà proprio nella capitale che questo importante evento, giunto alla sua ottava edizione, vedrà il suo epilogo: organizzate un viaggio a Roma tra l’8 e il 15 settembre e avrete modo di andare alla scoperta del teatro, della danza, dell’arte e della musica africana. L’obiettivo del festival, che attrae sempre moltissimi visitatori nelle guest houses di Roma, è quello di favorire il dialogo tra diversi popoli e culture, allo scopo di conoscere meglio ciò che è altro da noi, perché solo tramite la conoscenza si possono distruggere barriere e annientare le incomprensioni. Non a caso dialogo è la parola chiave dell’evento, in quanto è solo grazie al dialogo che si può ascoltare e comprendere il punto di vista dell’altro, e il dialogo presuppone inoltre la volontà di rispettare e la predisposizione a condividere le opinioni altrui. Durante il festival la parola dialogo verrà declinata in vari modi: dialogo fra diverse forme d’arte, dialogo tramite l’arte e dialogo come strumento di relazione pacifica tra i popoli. L’arte, in tutte le sue forme, è infatti un potentissimo mezzo di espressione e di comunicazione, in grado di metterci di fronte a problemi e questioni di vitale importanza.
Festa d’Africa non è solo intesa come un festival dell’arte e della cultura africane, ma anche come un’importante occasione per far conoscere al grande pubblico alcuni dei problemi più pressanti del continente africano: solo per fare un esempio, durante il festival verranno proiettati il film “Mooladè” e il docu-film “Vite in cammino”, che metteranno il pubblico di fronte alla grave piaga delle mutilazione genitale femminile.
Il calendario degli eventi in programma si compone di spettacoli teatrali e di danza, proiezioni di film e documentari, esibizioni di cantanti e gruppi, ma anche di incontri e dibattiti, il tutto per sviscerare nel modo più esauriente possibile i molteplici aspetti della cultura africana. Si parte l’8 settembre con un incontro dedicato all’importanza della musica nella società africana: in Africa la musica non è solo intrattenimento, ma è anche un potentissimo mezzo tramite cui è possibile criticare la società e dare consigli alla collettività, e diventa dunque la coscienza del popolo. Altri interessanti incontri riguarderanno la danza (“Dogon: la danza delle acque”) e il cinema africano, in particolare l’industria cinematografica nigeriana, la cosiddetta “Nollywood”, ormai diventata la seconda industria cinematografica più produttiva al mondo.
Altri appuntamenti da non perdere (prenotate subito un hotel 5 stelle a Roma) sono lo spettacolo di danza di Vincent Mantsoe, che con il suo stile Afro-fusion riesce a coniugare la danza africana con altre forme di arte contemporanea, il concerto di Macire Sylla e la rappresentazione teatrale “Un homme ordinaire pour quatre femmes particulières” di Slimane Benaisse.
Biglietti: vari prezzi
Date: 8 – 15 Settembre 2009
Dove: Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – hotel booking engine