- secondo l’ultimo studio di idealista.it la redditività dell’investimento immobiliare a roma e milano è tra le migliori d'europa
- al di fuori del vecchio continente, mosca ai livelli di londra. tokyo la vera opportunità
milano e roma sono tra le città europee dove investire nel mattone è più conveniente. le due principali città italiane si collocano nella top 5 delle città più profittevoli d’europa sotto il profilo immobiliare, subito dopo bruxelles, amsterdam e berlino
lo rileva l’ufficio studi di idealista che ha stimato la redditività dell’investimento immobiliare attraverso il calcolo del price earning ratio (p/e ratio), uno degli indici più utilizzati in finanza per valutare l’ottimazione di un investimento con criteri oggettivi e misurabili
calato nel contesto immobiliare, questo semplice calcolo aiuta a valutare se il prezzo di un’abitazione è quello giusto
idealista ha messo in relazione il prezzo medio di un immobile a milano e a roma (dato idealista.it del III trim. 2009) con il canone medio annuo che occorre pagare per affittarlo
risulta che acquistare un immobile da mettere a reddito sotto la madonnina o nella capitale ripagherebbe l’investimento nel giro, rispettivamente, di 22 anni e 24 anni. un risultato che comparato con i dati globalpropertyguide.com sulle città più care d’europa colloca milano e roma al top delle città più profittevoli relativamente al settore immobiliare
si tratta di un dato che va in controtendenza rispetto all’aumento degli acquisti di case all'estero rilevato da più fonti negli ultimi tempi. secondo vincenzo de tommaso, portavoce di idealista.it, “la crisi ha senz’altro aumentato la curiosità degli investitori verso nuovi mercati, più vantaggiosi sotto il rofilo fiscalità e dei prezzi. tuttavia il nostro paese conserva un livello invidiabile di profittabilità ell’investimento inoltre, dato non trascurabile di questi tempi, presenta il vantaggio di un mercato più stabile rispetto a quelli stranieri”
dando un’occhiata alle mete classiche degli investimenti immobiliari al di fuori del vecchio continente, tokyo (18 anni; 5,7% di rendimento) promette di ripagare l’investimento prima di new york (27 anni, 3,8% di rendimento), dove i prezzi però sono calati di molto dopo lo scoppio della bolla immobiliare
tra i paesi emergenti, mosca (29 anni) e shanghai (28 anni) risultano ancora troppo sopravvalutate, prezzi più equi a dubai (19 anni), mentre a san josè (costarica) il paese più felice del mondo, secondo l’associazione non governativa the new economics foundation, è anche quello che conviene di più con un investimento che si ripaga nel giro di 14 anni

“A friend is not a means you utilize to get somewhere”…sono poche le persone che, leggendo e soprattutto sentendo questo verso non cominciano a fischiettare o canticchiare, riconoscendo uno dei brani più popolari di qualche anno fa. Era il 2004 e la canzone era “Misread”, forse il pezzo più conosciuto dei Kings of Convenience, flemmatico duo norvegese balzato agli onori della cronaca musicale proprio grazie a questa canzone dalla melodia delicata.
Dopo 5 anni dalla pubblicazione di “Riot on an Empty Street”, album che ha fatto conoscere i Kings of Convenience al grande pubblico, il duo originario di Bergen pubblica finalmente “Declaration of Dependence”, smentendo coloro che, visto il lustro di apparente inattività, li aveva già dati per finiti. E invece Erlend e Eirik, dopo aver dedicato un po’ di tempo ai rispettivi progetti paralleli (Erlend si è trasferito a Berlino nel 2004 e ha fondato la band The Whitest Boy Alive, mentre Eirik ha dato vita ai Kommode), tornano non solo col suddetto album, preceduto dal singolo “Mrs Cold”, ma anche con una tournée che li porterà anche in Italia, per due spettacoli imperdibili: i “re della convenienza” saranno nella capitale il 28 ottobre e a Milano il 29, per cui se vi trovate da quelle parti farete bene a mettere il naso fuori dal vostro Bed & Breakfast di Roma o Milano e godervi il duo norvegese dal vivo, che con i suoi suoni docili e le sue canzoni sussurrate riesce sempre a creare un’atmosfera impareggiabile ovunque suoni.
Apparentemente può sembrare strano che un gruppo norvegese riesca a stare al passo coi colleghi anglofoni, e soprattutto si può far fatica a pensare che una canzone dalle atmosfere dolci e quasi melanconiche (e qui si ritorna a “Misread”) sfornata da due ragazzi efebici provenienti dal freddo nord sia riuscita a diventare una delle hit, quasi un tormentone, dell’estate (anche se del tormentone la canzone in questione ha gran poco), insieme a pezzi allegrotti e danzerecci. Non dobbiamo però dimenticare che, sebbene i paesi anglofoni, Inghilterra in particolare, detengano il potere quando si parla di musica, la Norvegia negli anni ha saputo dare i natali a vari gruppi famosi appartenenti ai generi più diversi, che si sono imposti nel panorama internazionale, dalle band Black Metal, genere che ha trovato nei paesi scandinavi la propria patria, ai celeberrimi Motorpsycho, senza dimenticare l’elettronica chillout dei Röyksopp.
Tra i portabandiera della musica norvegese nel mondo ci sono ormai anche i Kings of Convenience, che in poco più di 10 anni hanno saputo attirare l’attenzione di critica e pubblico, pubblico che sicuramente li seguirà anche nel loro tour, magari organizzando un viaggio a Roma per gustarsi la loro musica in una delle città più suggestive del mondo. Oltre ai pezzi del nuovo album, i Kings of Convenience proporranno con tutta probabilità anche le canzoni dei dischi precedenti, dal già citato “Riot on an Empty Street” al precedente “Quiet is the New Loud”, pubblicato nel 2001 e considerato come uno degli album più rappresentativi del “new acoustic movement”. Se amate questo gruppo non lasciatevi sfuggire l’occasione di prenotare hotel 5 stelle a Roma e godervi uno spettacolo magico.
Biglietti: vari prezzi
Date: 28 Ottobre 2009
Location: Palalottomatica, Rome, Italy
A cura di Fb-engine.com – prenotazione diretta
Anche quest’anno Roma apre le porte al grande cinema italiano e internazionale, con la quarta edizione del Festival internazionale del Film.
Il Festival internazionale del Film di Roma si svolgerà tra il 15 e il 23 ottobre in vari luoghi e sale cinematografiche della capitale (quartier generale dell’evento sarà, come da tradizione, l’Auditorium Parco della Musica), dove verranno proiettati oltre 130 film, documentari e cortometraggi. Un’offerta così ampia non potrà che soddisfare la folla di cinefili che ha già acquistato ben ventimila biglietti solo nella prima settimana di prevendita e che probabilmente farà registrare il tutto esaurito anche negli alberghi a Roma, città che si arricchisce così di un’ulteriore attrattiva turistica. E il bello del festival del film di Roma sta nel suo sapersi destreggiare tra diversi tipi di pellicole, a differenza di quello che accade in altre kermesse cinematografiche, e di mettere in programma sia pellicole colte che a vocazione popolare, sia progetti realizzati da artisti emergenti che film che si reggono sulla partecipazione di grandi star internazionali. E infatti a rimpolpare le fila degli avventori del festival non ci sono solo i grandi appassionati della settima arte, ma anche una fetta di pubblico che non può essere descritta come assidua frequentatrice di festival e mostre cinematografiche, e che magari ha organizzato un viaggio a Roma per altre ragioni.
Le pellicole presentate al festival di Roma sono tradizionalmente divise in diverse categorie: oltre alla selezione ufficiale, che comprende i film in concorso per i Premi Marc’Aurelio (per il miglior film, migliore attore, migliore attrice, Marc’Aurelio d’Argento), molto interessante è sempre anche la sezione “L’altro Cinema – Extra”, che quest’anno comprende tra l’altro una retrospettiva dedicata a Meryl Streep, la grande attrice americana che negli anni ci ha deliziato ed emozionato con interpretazioni maestrali, e a cui verrà assegnato il Marc’Aurelio alla carriera nel corso di questa edizione del festival, e una su Luigi Zampa, (da non perde la proiezione della versione restaurata de “La Romana”, film del 1954 con Gina Lollobrigida come protagonista). La sezione “Alice nella città”, con le sue 12 pellicole dedicate ai bambini e ai ragazzi, può invece essere considerata come un piccolo festival nel festival, nel quale i cinefili in erba non saranno solo spettatori passivi, ma avranno anche un ruolo attivo, assegnando dei premi alle opere migliori. Ultima ma non meno importante, la sezione “Occhio sul mondo” darà l’opportunità ai visitatori del festival che solitamente alloggiano in campeggio Roma di approfondire alcune questioni pressanti dei giorni nostri. Quest’anno si affronterà la questione ambientale, con particolare attenzione al cambiamento climatico.
A completare il quadro di un evento di per sé molto ricco e diversificato, molti saranno gli eventi speciali e collaterali organizzati nel corso del festival: dal concerto degli Avion Travel, che a trent’anni dalla morte di Nino Rota omaggeranno il grande maestro suonando quattordici brani tratti dalle colonne sonore di alcuni film storici, a numerose mostre (tra cui una grande mostra dedicata a Sergio Leone, una dedicata ad Antonio Ligabue, la mostra "Cape Farewell: Art and Climate Change”), senza dimenticare numerosi dibattiti e workshop volti ad approfondire temi importanti relativi al mondo del cinema.
Biglietti: vari prezzi
Date: 15 – 23 Ottobre 2009
Dove: Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – software prenotazioni
Il Ringling Bros. and Barnum & Bailey Circus Party & Show, ossia il più grande spettacolo del mondo, arriva finalmente in Italia!
Tra il 14 e il 18 ottobre Roma avrà l’onore di ospitare la prima tappa del tour europeo di uno degli spettacoli più emozionanti del mondo, un evento che si pone a metà strada tra circo e spettacolo interattivo, e che fa del connubio tra tradizione e innovazione il suo tratto distintivo. Il Ringling Bros. and Barnum & Bailey Circus Party & Show si prepara infatti a salutare gli Stati Uniti e ad approdare nel vecchio continente (lo spettacolo farà tappa non solo in Italia, a Roma e a Milano, ma anche in Spagna, Germania e Portogallo), per deliziare anche i bambini, ma non solo, di questa parte del mondo con uno spettacolo divertente, unico, da togliere il fiato. Una ragione in più, dunque, per prenotare un hotel a Roma e trascorrere qualche giorno nella città eterna, non a caso scelta come tappa d’apertura del tour europeo dello show: fu proprio a Roma, infatti, che nel 1967 venne firmato il contratto che sanciva l’acquisto della Ringling-Barnum & Bailey da parte della Feld Entertainment, che tuttora si occupa della produzione dell’evento, e non dobbiamo inoltre dimenticare che a Roma si trova il Colosseo, ossia quello che può in qualche modo essere considerato come il primo grande circo della storia.
La storia di questo grande spettacolo itinerante comincia però molto prima, verso la fine del XIX secolo, con la fusione delle due compagnie di intrattenimento artistico guidate da James Anthony Bailey e da P.T Barnum, fusione che fece registrare subito un grande successo. Nel 1907 il Barnum & Bailey Circus venne acquistato dai Ringling Bros., ma continuò per alcuni anni a portare in giro i propri spettacoli autonomamente, fino alla definitiva fusione con il circo dei fratelli Ringling, nel 1919. Da quel lontano 1919 il circo, che nella sua storia ha annoverato partecipazioni illustri, prima fra tutte quella di Buffalo Bill, ha continuato a mietere successi, diventando celebre in tutto il mondo, e si prepara finalmente a sbarcare per la prima volta in Italia con il suo “Circus & Party Show”, uno spettacolo già visto da un milione e duecentomila persone in soli 2 anni (la prima si tenne a West Palm Beach in Florida, nel 2007), e che di sicuro farà registrare il tutto esaurito anche in Italia e nelle guest houses di Roma.
La particolarità di questo nuovo show è quella di mischiare gli elementi tradizionali del mondo circense, che continuano ad affascinare grandi e piccini, con nuovi ingredienti, che permettono al grande baraccone di stare al passo con i tempi: accanto ai classici pagliacci, trampolieri, animali esotici e trapezisti, i turisti in viaggio a Roma assisteranno anche alle prodezze di un temerario ciclista e a un sensazionale numero animato da motociclisti. Ma c’è di più: come il titolo dell’evento suggerisce, quello proposto a Roma non sarà solo uno spettacolo (show), ma anche una vera e propria festa (party) per il pubblico, che arrivando mezz’ora prima dell’inizio potrà sentirsi parte del circo indossando i costumi di scena e imparando i segreti degli artisti circensi.
Biglietti: vari prezzi
Date: 14 – 18 Ottobre 2009
Dove: Palalottomatica, Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – internet booking engine
- in più della metà dei quartieri della città i prezzi delle case sono scesi nell’ultimo trimestre
- le zone che hanno sofferto di più: il centro (-4,3%), cassia-flaminia (-3,8%) e il prenestino (-2,8%)
il prezzo medio degli immobili a roma è rimasto pressoché invariato nell’ultimo trimestre dell’anno, secondo l’ultimo rapporto di idealista.it sui prezzi delle case di seconda mano. nella capitale il prezzo medio del mattone ammonta a 4.379 euro/m2
se si estende l’analisi alle diverse zone della città la discesa dei prezzi risulta ben più evidente con 10 zone sulle 17 monitorate in cui prevale il segno meno
la variazione più marcata nel centro storico, giù del 4,3% e un valore medio al metro quadro di 6.826 euro dai 7.136 euro/m2 di tre mesi fa, ma resta la zona più cara della città
altre 5 aree della città scontano diminuzioni di un certo rilievo, tra il 3,8% di cassia-flaminia – con 4.379 euro/m2, il quartiere più vicino alla media dei prezzi cittadini – e gli oltre 2 punti percentuali di ostia (-2,2%; 3.224 euro/m2) passando per il prenestino (-2,8%; 3.679 euro/m2), monte mario (-2,7%; 4.073 euro/m2) e il quartiere parioli (-2,6%; 5.993 euro/m2), altra zona del centro che ha segnato il passo durante i mesi estivi
una situazione di cali generalizzati dal centro alla periferia, che ha colpito anche le zone dell’appia antica (-1,3%; 4.396 euro/m2), e in maniera via via meno significativa le aree residenziali periferiche di monte verde (-0,8%; 4.393 euro/m2), colle aniene-collantino (-0,5%; 3.712 euro/m2) e arvalia-portuense (-0,3%; 3.933 euro/m2)
tra le zone dove il mercato è cresciuto spicca cinecittà (+2,7%; 3.743 euro/m2), che ha fatto registrare la miglior performance negli ultimi mesi, seguita dall’eur (+2,1%; 4.152 euro/m2), e prati (+1,4%; 6.086 euro/m2) che scalza i parioli dalla seconda piazza tra i quartieri più cari della capitale
quotazioni su nel quartiere appio latino (+1,3%; 4.837), mentre è stagnante la situazione nei quartieri aurelio (+0,5; 4.372 euro/m2) e l’area di roma est oltre il raccordo anulare che con 2.569 euro/m2 rimane il quartiere più economico della capitale
secondo vincenzo de tommaso, portavoce di idealista.it: “i dati che emergono dall’indagine dell’ufficio studi di idealista nel mercato capitolino mostrano le sofferenze di un settore che sconta certe esagerazioni degli ultimi anni. i prezzi stanno calando, in special modo in fase di contrattazione, ma prevediamo che dovranno calare ancora per tornare alla portata dei consumatori, altrimenti possiamo attenderci una lunga fase di compravendite al rallentatore”