
Il ricco programma degli eventi estivi della capitale si arricchisce quest’anno di una nuova, interessante manifestazione: Roma Vintage.
Roma Vintage si svolgerà dal 13 giugno al 15 agosto a Parco San Sebastiano, e come è facile dedurre dal nome, l’evento farà fare a tutti i turisti in viaggio a Roma un tuffo nel passato recente. Roma Vintage è infatti un’oasi dedicata agli anni Settanta e Ottanta, due decenni molto diversi tra di loro che continuano ad esercitare un innegabile fascino anche sulle nuove generazioni. Dalla musica alla moda, dal cinema allo sport, molti sono gli oggetti di culto e i ricordi legati agli anni Settanta e Ottanta che sono entrati a far parte della nostra memoria collettiva e che, nonostante il passare degli anni, non accennano a passare di moda.
Per rivivere appieno quel periodo basta prenotare un hotel a Roma e recarsi a Roma Vintage: moltissimi sono gli spazi e gli eventi previsti, per non tralasciare nessun elemento della cultura e della moda degli anni Settanta e Ottanta e per accontentare tutti, sia coloro che quegli anni li hanno vissuti in prima persona, sia coloro che sono nati e cresciuti dopo, ma che guardano a quei decenni con un particolare interesse. A Parco San Sebastiano sarà dunque allestita un’ampia area espositiva dove sarà possibile trovare oggetti vintage appartenenti ai più svariati settori, dalla musica alla moda, dai motori allo sport, e un’intera sezione sarà dedicata ai prodotti italiani che sono diventati simboli di un’epoca, sia in Italia che all’estero.
I visitatori che alloggeranno in un campeggio a Roma non avranno però solo la possibilità di gironzolare tra i vari stand, ma potranno anche partecipare ai numerosissimi eventi che si svolgeranno durante Roma Vinatge: un’area del parco sarà infatti dedicata agli spettacoli teatrali, musicali e di danza. Sono previsti vari concerti con star italiane (Scialpi, i Righeira, Alberto Camerini…) e internazionali (Imagination…) che con le loro canzoni hanno marcato a fuoco quei decenni, ma la musica la farà da padrona anche in altre occasioni: i Revival Party vi faranno scatenare al ritmo della musica disco e dance degli anni Settanta e Ottanta, mentre i Pop Party proporranno anche il meglio della musica dagli anni Novanta ad oggi. Spazio anche per la salsa e la musica latino-americana con i Latin Revival Party e al latin hustle, il ballo reso celebre dal film cult “La febbre del sabato sera”, con Hustle Dance. Oltre alla musica, il programma di Roma Vintage prevede anche spettacoli teatrali, letture di poesie e monologhi e rassegne cinematografiche: potrete rivedere alcuni film che sono diventati dei cult, come le commedie sexy all’italiana sdoganate da Tarantino, ma anche pellicole, come “Il marchese del Grillo” con Alberto Sordi, che sono entrate a far parte della storia del cinema.
Gli anni Settanta e Ottanta sono anche gli anni della diffusione dei cartoni animati giapponesi e di alcune grandi imprese sportive, come la storica partita del 1970 Italia-Germania, finita 4 a 3 e considerata uno degli incontri calcistici più emozionanti di tutti i tempi: Roma Vintage non mancherà di celebrare nemmeno questi avvenimenti, con proiezioni di foto e filmati d’epoca.
Biglietti: vari prezzi
Date: 13 Giugno – 15 Agosto 2009
Dove: Parco San Sebastiano, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – grafica siti internet

La varietà delle tradizioni, delle culture e dei paesaggi italiani costituisce una grande ricchezza per il Belpaese, ed è una delle principali attrattive per turisti italiani e stranieri. Ogni regione, anzi ogni provincia italiana ha qualcosa di speciale da offrire ai turisti, sia che si parli di eventi culturali, di paesaggi, di tradizioni locali, di luoghi d’interesse storico e artistico o di enogastronomia.
Per evidenziare l’unicità e le peculiarità proprie di ogni provincia italiana, da qualche anno si svolge a Roma un’interessante e gustosa fiera, chiamata “Vieni in provincia”. L’evento, giunto quest’anno alla sua ottava edizione, si svolgerà dal 30 aprile al 3 maggio 2009 nella capitale, in uno degli spazi aperti più belli e amati della città: il parco Villa Borghese, che per l’occasione sarà affollato da un gran numero di espositori provenienti da tutta Italia e professionisti del campo del turismo, oltre che da molti visitatori italiani e stranieri, che trascorrendo delle fantastiche vacanze a Roma avranno la possibilità di fare un viaggio più ampio, al di fuori de confini della capitale, alla scoperta dei piatti tipici e degli usi e costumi di province italiane diverse e lontane tra di loro.
L’evento è interessante da diversi punti di vista. Innanzitutto “Vieni in provincia”, ospitando operatori italiani e stranieri, esperti del settore turistico e potenziali compratori di pacchetti turistici, si propone di creare un dibattito per definire nuove vie di valorizzazione e promozione dell’immenso patrimonio territoriale italiano: le differenze e peculiarità locali costituiscono infatti una forte attrattiva turistica, e puntando su questi elementi è sicuramente possibile incentivare il turismo in Italia e il numero di prenotazioni per Roma e per il resto d’Italia. D’altro canto, la fiera non si rivolge solo agli operatori turistici, ma anche ai singoli cittadini, che trascorrendo qualche giorno in un bed and breakfast di Roma potranno visitare la fiera e partecipare ad una vera e propria festa folcloristica, capace di proporre un ricchissimo calendario di appuntamenti adatti a tutti i gusti e a tutte le età.
I visitatori potranno visitare gli stand delle varie province per degustare prodotti locali, raccogliere materiale promozionale o scoprire manufatti artigianali e produzioni tipiche, il tutto per imparare qualcosa in più sulle diverse zone e culture d’Italia, e tra una visita ad uno stand e l’altro potranno partecipare ad un evento culturale, artistico, ludico o sportivo. Gli appassionati di sport potranno partecipare ad una maratona di 7 km (la IV maratona delle 100 province italiane) o divertirsi nella Sport Area, che comprenderà campi da basket, da calcetto, parete per free climbing e un percorso da bici-cross, mentre gli amanti dell’arte e della fotografia potranno fare una visita alla mostra “104 province”, che comprenderà 104 immagini che aiuteranno a scoprire le diversità delle varie province italiane.
Vari spettacoli di danza, musica e teatro ed altri appuntamenti culturali si svolgeranno per tutta la durata della fiera allo scopo di mettere in luce le diverse tradizioni popolari e saranno sicuramente un enorme attrattiva per tutti i turisti, che sceglieranno le Guest House di Roma, e trasformeranno la fiera in una vera e propria festa all’aperto, cui anche i bambini saranno felici di partecipare: all’interno della fiera sono infatti previsti degli spazi interamente dedicati ai più piccoli, come un’area ludica e il primo festival in onore di Gianni Rodari, che si focalizzerà sui testi dedicati alla pace, alla solidarietà e alla natura scritti dal grande autore per l’infanzia.
Biglietti: evento gratuito
Date: 30 Aprile – 3 Maggio 2009
Dove: Galoppatoio di Villa Borghese, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – Costo Siti Internet
Con più di 100 milioni di giocatori in 80 diversi paesi, il bowling è uno degli sport più popolari, e vanta molti estimatori in tutto il mondo, in particolare negli Stati Uniti: tutti, per gioco o per passione, almeno una volta nella vita hanno indossato le scarpette e sono scesi in pista, nel tentativo di abbattere, possibilmente con un solo tiro, i dieci birilli posti in fondo alla pista. Le regole del gioco, apparentemente semplici (in fondo si tratta di lanciare una palla nel modo più preciso possibile), convincono tutti, anche i più inesperti, a cimentarsi in questo sport, anche se poi magari la palla finisce inesorabilmente nei corridoi laterali, senza abbattere nemmeno un birillo.
Tra praticare il bowling per gioco ed essere dei professionisti c’è però una bella differenza, e per vedere i migliori giocatori di bowling all’opera si può assistere ai numerosi tornei che si svolgono in giro per il mondo, come il Torneo Internazionale di Bowling del Sinai, che si tiene ogni anno al Cairo. Nei giorni in cui si svolgerà il torneo (tra il 20 e il 28 aprile), oltre ai turisti che abitualmente affollano i luoghi d’interesse e gli alberghi economici del Cairo, in città ci saranno anche migliaia di partecipanti al torneo. I giocatori, uomini e donne provenienti da tutto il mondo e divisi in squadre, si batteranno tra loro contendendosi il premio finale, una ricompensa di 40,000 dollari. Se volete ammirare degli esperti e agguerriti giocatori di bowling all’opera e siete in vacanza al Cairo, potete fare una capatina al Centro internazionale di bowling, dove si svolgerà il torneo, e godervi lo spettacolo.
Il fatto che un importante torneo di bowling si svolga in Egitto acquista un plusvalore alla luce di alcune recenti scoperte che riguardano questo gioco: da una missione archeologica dell’Università di Pisa effettuata a Narmouthis, un antico sito greco-romano posizionato a circa 100 km dal Cairo, sono emersi infatti alcuni reperti che fanno supporre l’esistenza di un gioco molto simile al bowling in Egitto verso il III secolo d.C. In particolare, sono stati scoperti un lastricato di pietra percorso da una lunga scanalatura, al cui centro si trova un buco, e due sfere di pietra, una del diametro della scanalatura e l’altra del diametro del buco: lo scopo del gioco era probabilmente quello di lanciare la palla più piccola lungo la pista centrando il buco, mentre l’avversario cercava di contrastare l’azione con la palla più grande. Da ciò deriva che il bowling potrebbe avere delle origini molto più antiche di quanto si pensasse: prima della scoperta, il primo documento scritto che attestava l’esistenza di un gioco simile al bowling risaliva al XIV secolo, all’epoca di Edoardo III d’Inghilterra (anche se le regole del bowling vennero standardizzate solo nel 1895, durante il primo congresso americano di bowling di New York), ma adesso è lecito supporre che questo sport, o un gioco molto simile ad esso, sia stato praticato molto prima in Egitto.
Prenotando un alloggio al Cairo tra il 20 e il 28 aprile avrete dunque modo di assistere ad un importante torneo di bowling in uno dei primi paesi in cui questo sport si è diffuso.
Date: 20 – 28 Aprile 2009
Dove: Centro internazionale di bowling, Il Cairo, Egitto
Articolo a cura di Trenet Srl – Centro Servizi it
Le nostre vite sono sempre caotiche e piene di impegni. Il lavoro e tutti gli impegni ad esso correlati ci portano via quasi tutto il nostro tempo.
Eppure noi non siamo fatti solo per lavorare, e una vita fatta solo di lavoro non è una vita completa, lo avvertiamo tutti i giorni quando arriviamo a casa la sera stremati dagli impegni e dallo stress da ufficio.
L'uomo non è fatto solo per lavorare, ma anche per pensare, divertirsi, creare, godersi le bellezze che la vita ci offre. Proprio per questo motivo è di fondamentale importanza crearsi i proprio spazi, i propri tempi, dei momenti in cui ci dedichiamo a noi stessi, a prenderci cura del nostro corpo e della nostra mente.
Dei momenti e dei luoghi in cui rilassarci, scaricare le tensioni e recuperare la serenità per andare avanti al meglio nella nostra vita.
Molte sono le possibilità in questo senso, dalla palestra ad una bella corsa lungo un fiume, al ritagliarsi ogni giorno un po' di tempo per leggere un buon libro. Molte sono anche le proposte innovative che spuntano in questo periodo. Nascono nuovi luoghi di aggregazione che non sono più le semplici palestre con gli attrezzi, come per esempio in questo sport club Padova.
In questi luoghi non solo si può fare esercizio, praticare diversi sport, allenarsi in palestra o seguire diversi corsi come per esempio quello di ginnastica naturale. Come dicevamo queste non sono più pure e semplici palestre per il fitness.
Infatti al loro interno possiamo trovare molto di più di una sala piena di attrezzi e pesi. Spesso vi sono ristoranti che offrono pasti gustosi e salutari ai loro iscritti. Oppure bar, piscine o addirittura sale per gli spettacoli, dove spesso sono organizzati spettacoli di cabaret o di musica dal vivo. Oppure feste e ritrovi che sono sempre utili e piacevoli momenti di aggregazione e socializzazione.
Infatti al loro interno possiamo trovare molto di più di una sala piena di attrezzi e pesi. Spesso vi sono ristoranti che offrono pasti gustosi e salutari ai loro iscritti. Oppure bar, piscine o addirittura sale per gli spettacoli, dove spesso sono organizzati spettacoli di cabaret o di musica dal vivo. Oppure feste e ritrovi che sono sempre utili e piacevoli momenti di aggregazione e socializzazione.
Dentro questi club si può trovare anche per esempio una ludoteca Padova, un luogo dove rilassarsi "giocando" ma anche scaricare lo stress accumulato e ricaricare le energie. Infatti non dobbiamo sottovalutare l'importanza della dimensione ludica nella nostra vita, anche se siamo ormai adulti e non giochiamo più con bambole o soldatini, ci sono altre attività che possiamo fare, come per esempio i giochi di società. Questi non solo sono utili per stimolare il nostro cervello a mantenersi sempre sveglio ed attivo, ma anche per socializzare con altre persone e passare piacevoli momenti di divertimento.
Non mancate di informarvi sulle attività di questi club, possono essere davvero un ottimo modo di ravvivare le vostre giornate, oltre che mantenervi in forma!
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Indicizzazione motori ricerca
Il gioco del polo ha origini antichissime, ed era diffuso in Persia già nel VI secolo a.c. Attualmente tale sport è praticato soprattutto in alcuni paesi, come l’India e la Gran Bretagna (che ha avuto il merito di importarlo in Europa), ma anche in Sud America, in Brasile, Cile e Argentina.
Ed è proprio in Argentina che ogni anno si svolge uno dei campionati di Polo più importanti a livello mondiale, il “Campeonato Argentino de Polo” dove vengono organizzate anche varie proposte ed offerte lastminute.
Come detto, il polo nasce in Persia, dove era considerato più che altro un’esercitazione per le unità a cavallo. Con il passare del tempo divenne poi uno sport nazionale praticato soprattutto dalla nobiltà, e si diffuse sempre di più, durante il Medio Evo, fino a raggiungere il Giappone. Il polo come lo conosciamo oggi venne formalizzato a Manipur intorno al I secolo d.c., e si trattava di una delle tre forme di hockey praticate. Tale attività a Manipur non era praticata solo dai ricchi, ma da chiunque possedesse un cavallo, e dei tornei pubblici si svolgevano su campi adibiti ad hoc. Fu poi l’Inghilterra ad importare lo sport in Europa e a contribuire alla sua diffusione nel resto del mondo: tra il XIX e il XX secolo i soldati britannici portarono infatti il polo in patria, e le prime regole vennero stabilite nel 1874 dalla Hurlingham Polo Association. Il polo praticato in Inghilterra era in parte diverso da quello praticato a Manipur, soprattutto per quanto riguardava la velocità di gioco, che nella versione inglese diminuiva sensibilmente, facendone un gioco meno aggressivo.
Con il tempo tale sport si è diffuso enormemente, come pure sono aumentati i campi da gioco e i tornei di polo. Come detto, uno dei più importanti tornei si svolge attualmente a Buenos Aires, attirando ogni anno un numero significativo di sportivi e appassionati. Si tratta del quinto campionato di polo più antico del mondo, e l’edizione del 2008 si svolgerà dal 15 novembre al 6 dicembre nella storica cornice del “Campo Argentino de Polo”, conosciuto anche con l’appellativo di “Cattedrale del Polo”, uno stadio inaugurato nel 1928 in grado di ospitare 30,000 spettatori e che, oltre al Campionato di Polo, ospita anche incontri di hockey su prato e concerti di gruppi famosi. Il campionato di polo è però l’evento principale che si svolge nello stadio. Si tratta infatti di un’occasione irrepetibile per tutti gli amanti di questo sport che possono alloggiare in ostelli a Buenos Aires, che hanno la possibilità di vedere in azione le squadre e i giocatori più forti del mondo (a sfidarsi ci sono infatti le migliori squadre a livello internazionale), e quest’anno celebrerà la sua 115^ edizione!
Non si tratta però solo di un grande appuntamento sportivo, ma anche di un importante evento sociale, che vede sempre la partecipazione, tra i visitatori, di autorità e personaggi celebri.
Non perdere l’occasione di conoscere da vicino l’antichissimo gioco del polo, e di visitare una delle città più vivaci del mondo, con i suoi vini e piatti prelibati, le sue meraviglie naturali e artistiche e la sua divertente vita notturna. Ti consigliamo di prenotare in anticipo un bed and breakfast Buenos Aires.
Biglietti: prezzi vari
Date: 15 Novembre – 6 Dicembre 2008
Dove: Campo Argentino de Polo, Buenos Aires, Argentina
Distribuzione a cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Analisi traffico internet